Il caro-gasolio scuote i bilanci. “Dalle scuole al taglio dell’erba Provincia e comuni, rincari del 20%”
Daniele Garuti, presidente della Provincia, mostra gli ottocento chilometri di strade di competenza dell’ente
Articolo: “Gasolio esaurito, scorte per 10 giorni, ma può cambiare presto”
Articolo: Ketty Tamara Montagner morta a 52 anni nell’incidente in A13: era madre di tre figli
Articolo: Giovane sub disperso in mare: ricerche nel Ferrarese
Articolo: Tragedia in un canale: auto sbanda alla curva, Stefano muore sul colpo
Ferrara, 9 aprile 2026 – Indossa una doppia fascia Daniele Garuti, presidente della Provincia, e sindaco di Poggio Renatico. Quella blu con i bordi dorati e il tricolore. E da quella doppia prospettiva guarda e calcola gli effetti del drammatico quadro della crisi internazionale, i riflessi della guerra in picchiata nel serbatoio dei mezzi che vengono usati per tagliare l’erba, sistemare le strade. Giù nella caldaie delle scuole e degli edifici pubblici chiamati a pagare bollette già pesanti.
“Per il carburante, il gasolio la provincia fino a questo momento arriverà a pagare un 20% in più. In genere spendiamo all’anno 120mila euro per fare il pieno ad auto, trattorini, auto della polizia provinciale. Dovremo aprire i rubinetti e pagarne almeno altri 20mila. Ripeto, fino a questo momento. Credo, posso dirlo in base alla mia esperienza di primo cittadino, che in media un comune un po’ moderno, con sistemi magari automatizzati di risparmio debba calcolare un rincaro analogo, un più 20% alla voce gasolio, luce e riscaldamento”, la stima di Garuti.
“Gasolio esaurito, scorte per 10 giorni, ma può cambiare presto”
Non avete mezzi elettrici?
“Poca roba. I mezzi della provincia sono quasi tutti a combustione”
Un fiume di carburante che ne ne va nel serbatoio, brucia nel motore
“Lascio a voi il calcolo. Il nostro ente deve occuparsi di ottocento chilometri di strade, sono le strade di nostra competenza. Non possiamo certo lasciare che l’erba cresca”
Il periodo non è dei migliori
“No, con queste temperature basta che abbassi la guardia e l’erba lungo i cigli cresce rigogliosa”.
Alte temperature, l’umidità della notte. Una combinazione ideale, lungo le strade si formano muri d’erba
“E noi dobbiamo intervenire, anche per motivi di sicurezza”.
“Gli sfalci d’estate rallentano fino quasi ad azzerarsi”
“Una sessantina. Ci sono i mezzi dei cantonieri, le nostre auto, quelle della polizia provinciale”
Avete tagliato qualche servizio, contingentato le uscite magari degli agenti?
“Assolutamente no. Portano avanti il loro lavoro come al solito, i controlli, gli interventi per l’ambiente. Come sempre”
Poi c’è un’altra voce
“Sì, gli edifici pubblici. La Provincia ha un bel patrimonio”
“Abbiamo più di 50 immobili”
Qual è la spesa per l’acqua calda e il riscaldamento?
“Abbiamo un contratto che ci tutela in parte dai rincari. Diciamo che per tutti gli immobili arriviamo ad una bolletta annua per acqua e gas di due milioni”
“Già, grazie ad alcuni accordi riusciamo a dare un tetto alla spesa, a garantirci. Ma dobbiamo capire con questi rincari continui che cosa succederà in fase di conguaglio”
Invitate i dipendenti ad osservare comportamenti virtuosi?
“C’è molta attenzione al risparmio da parte delle persone. Vengono anche adottati da tempo sistemi automatici che ci consentono di evitare sprechi. Basta pensare alle luci che dopo alcuni minuti si spengono da sole, ad altri accorgimenti simili che la tecnologia ci regala”
I comuni, lei è sindaco. Che aria tira?
“I municipi dovranno affrontare per il caro carburanti e gli altri rincari una spesa in più del 20%. E mi riferisco a Comuni che hanno impianti moderni, luci al led. I colleghi che si trovano immobili datati avranno una bolletta ben più amara”.
© Riproduzione riservata
