Truffato con la app della banca. “Così mi hanno prosciugato il conto”
La tempestiva segnalazione ha permesso ai militari di andare alle Poste e bloccare la carta revolution su cui i soldi erano finiti
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Ancona, 3 marzo 2026 – Consulta la App della banca da cellulare quando gli arriva un messaggio dove l’istituto di credito lo informa che qualcuno stava cercando di fare delle operazioni di pagamento dal suo conto corrente. Subito dopo riceve una telefonata da un numero fisso, che indicava il nome del suo istituto di credito, dove un operatore gli ha fatto fare con l’inganno quattro bonifici istantanei facendogli crede che così avrebbe bloccato il tentativo di phishing, una truffa online.
Una tecnica ben studiata
Una manovra ben studiata che in pochi minuti ha sottratto dal conto corrente bancario di un 65enne di Cupramontana quasi 29miia euro. Il raggiro è stato spiegato ieri mattina dalla vittima, in tribunale, dove il truffatore è finito a processo per truffa grazie a una indagine lampo dei carabinieri che sono riusciti subito a individuare a chi apparteneva la carta prepagata, una postepay intestata a un 55enne di Torre del Greco, dove il denaro era finito.
"L’operatore della banca che mi ha telefonato mi ha chiamato per nome”
La truffa si è consumata il 13 novembre del 2023. “L’operatore della banca che mi ha telefonato mi ha chiamato per nome – ha raccontato in aula la vittima, davanti alla giudice Alessandra Alessandroni – era un numero fisso di Milano e mi è apparso proprio il nome della mia banca quando ha squillato. Mi ha detto che dovevamo bloccare i bonifici online e per farlo dovevo digitare una cifra teorica e un beneficiario inesistente. L’operatore mi ha fatto digitare 1,2,3,4 di seguito”.
Così ha ‘bonificato’ 1.234 al truffatore
In realtà stava bonificando 1.234 euro al truffatore. “Poi mi ha fatto fare la stessa cosa altre volte con altri numeri in serie – ha continuato la vittima – 2,3,4,5 e così via. Un bonifico è stato anche di 18mila euro. Io mi sono accorto che i soldi andavano giù dal conto ma lui diceva che era tutto virtuale e li avrei riavuti. Alla fine mi è arrivato un messaggio della banca dove mi dicevano che avevano bloccato la mia App per movimenti sospetti”. Questa volta un messaggio vero.
Il 65enne ha capito l’inganno
Il 65enne ha capito che l’operatore lo aveva truffato e mentre era ancora al telefono con lui gli ha detto che andava a denunciarlo ai carabinieri. La tempestiva segnalazione ha permesso ai militari di andare alle Poste e bloccare la carta revolution su cui i soldi erano finiti. Il 55enne di Torre del Greco, difeso dall’avvocato Paolo Zaccaria, è stato raggiunto dai carabinieri campani a cui ha raccontato che aveva prestato il suo conto a un tizio conosciuto al porto, di nome Marco (mai rintracciato), che aveva la propria postepay bloccata e aveva urgenza di ricevere dei bonifici. Dei 29mila euro ne sono stati recuperati solo 26mila.
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