Parco dei Sogni nel degrado, è scontro
Vignola, l’ex assessore Paltrinieri: "Mai fatta alcuna manutenzione, casetta all’ingresso piena di abiti e rifiuti, fontanella fuori uso"
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"Il Parco dei Sogni è diventato uno dei luoghi del degrado di questa città". La pubblica denuncia arriva da Andrea Paltrinieri, un ex assessore di Vignola che, agli inizi degli Anni Duemila, faceva parte di quella Giunta che realizzò tale area verde in via della Pace. "Inaugurato nella primavera 2003 – spiega Paltrinieri - doveva costituire il primo di una nuova tipologia di parchi urbani da realizzare a Vignola. Parchi di qualità, ciascuno con un tema caratterizzante. Per qualche anno il parco è risultato, in effetti, il più caratteristico di Vignola, con giochi a molla, grande dondola, casette in legno e l’unica fontana vignolese a misura di bambino, cioè azionabile con pulsante a piede. Negli oltre 5 anni di mandato l’amministrazione Muratori non ha mai fatto alcuna manutenzione al parco. A vederlo oggi sembra anche che non vi abbia mai fatto le pulizie: la casetta all’ingresso è piena di rifiuti ed abiti, come fosse usata da bivacco. I giochi sono interamente rovinati; il legno, non più trattato, è marcito; qualche gioco è stato eliminato; la fontanella è rovinata e non più funzionante. Il Parco dei Sogni è così divenuto uno dei luoghi del degrado vignolese". Alle accuse dell’ex amministratore replica la stessa prima cittadina, Emilia Muratori, rilevando: "Con l’avvio della campagna elettorale, ecco che anche chi si è disinteressato di Vignola fino a ieri, improvvisamente urla "Presente!". Come Amministrazione abbiamo ben presente la situazione del Parco dei Sogni, come di altri parchi. Quando ci siamo insediati, la situazione era già compromessa: nei cinque anni precedenti, nessuno aveva fatto manutenzione. Siamo intervenuti subito togliendo i giochi che erano risultati pericolosi. Poi abbiamo chiesto ai nostri uffici uno studio per capire che tipo di investimento fosse necessario: per il solo Parco dei Sogni non sarebbero stati sufficienti 60mila euro. Abbiamo quindi preferito intervenire prioritariamente sui giardini delle scuole. Nel corso di questi cinque anni abbiamo realizzato più di 15 interventi su altrettanti parchi e giardini scolastici per un impegno economico complessivo di oltre 500mila euro. Sulla manutenzione ordinaria del verde, inoltre, sono state investiti 1.560.000 euro nel corso della legislatura".
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