Rapine a mano armata ai danni di una sala scommesse e una farmacia: arrestati due giovani residenti a Ravenna
I frame dei video registrati dalle telecamere di sicurezze con i due rapinatori in azione
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Ravenna, 26 febbraio 2026 – Sono ritenuti responsabili di due rapine a mano armata, avvenute nei giorni scorsi, il 27enne italiano e il 24enne straniero (entrambi residenti in provincia di Ravenna) nei cui confronti ieri pomeriggio (mercoledì) i carabinieri del Nucleo investigativo, coadiuvati da quelli dei Nuclei operativi di Ravenna e Cervia Milano Marittima e dai colleghi della Stazione di Alfonsine, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Ravenna.
Le indagini dei carabinieri
Coordinate dalla locale Procura della Repubblica, le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine a due distinte rapine. Il primo episodio, verificatosi nella prima decade di febbraio ai danni di una sala scommesse situata ad Alfonsine, aveva visto un uomo agire da solo col volto travisato.
Armato di un grosso coltello da cucina
Armato di un grosso coltello da cucina, aveva minacciato il personale presente, riuscendo a sottrarre, prima di darsi alla fuga, circa 4mila euro. Il secondo episodio, che risale a circa circa dieci giorni dopo, era stati messo a segno invece ai danni di una farmacia di Cervia.
Così costringevano a consegnare l’incasso
Ad entrare in azione erano stati due individui che, sotto la minaccia di un’arma bianca, avevano costretto il titolare a consegnare l’incasso, consistente in circa 2.600 euro. Il successo dell'operazione è il risultato di un’articolata attività d’indagine che ha combinato tecniche tradizionali e moderne tecnologie di controllo del territorio, quali analisi dei sistemi di videosorveglianza, monitoraggio stradale e servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Il lavoro dei militari ha infatti permesso di individuare capi di abbigliamento peculiari indossati durante i colpi, ricostruire il passaggio di un'utilitaria in uso a uno degli indagati in orari e luoghi compatibili con le rapine, nonché documentare incontri tra i sospettati.
Arrestati in località differenti
I due giovani sono stati rintracciati e arrestati in località differenti, uno presso la propria abitazione nel ravennate e l’altro su un treno mentre faceva rientro da Bologna ove si era recato presumibilmente per acquistare e consumare stupefacente. In sede di perquisizione il personale dell’Arma ha rinvenuto, nella loro disponibilità, indumenti perfettamente corrispondenti a quelli utilizzati durante le rapine. Dopo le attività di identificazione e fotosegnalamento, sono stati entrambi condotti presso il carcere di Rimini, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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