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L’Ancona perde la testa. Dorici brutti e nervosi. Il Teramo ne approfitta. L’Ostiamare se la ride

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03.04.2026

Uno-due micidiale degli abruzzesi nel primo tempo. Kouko in giornata no: sbaglia tutto, anche un rigore. L’arbitro non vede nulla, ma caccia Pesaresi.

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Ancona 0 Teramo 2 (4-2-3-1): Salvati 6; Ceccarelli 6, Bonaccorsi 6, Rovinelli 6, Sparandeo 6 (39’ Babbi sv); Gelonese 6, Gerbaudo 6,5 (23’ st Miola 5,5); Zini 5 (13’ st Cericola 5,5), Attasi 5,5 (9’ st D’Incoronato 5,5), Pecci 5,5 (13’ st Battista 5); Kouko 5. A disp. Mengucci, De Luca, Markic, Calisto. All. Pesaresi (Maurizi squalificato) 5.

TERAMO (3-4-2-1): Torregiani 6,5; Botrini 6,5, Alessandretti 6, Bruni 6,5; Salustri 6,5 (42’ st Kunze sv), Borgarello 7, Angiulli 6 (18’ st Sereni), Pietrantonio 6; Pavone 5,5 (38’ st Cipolletti sv), Carpani 7; Njambé 7 (38’ st Persano sv). A disp. Grillo, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Mariani. All. Pomante 7.

Arbitro: Ammannati di Firenze 5.

Reti: 9’ Njambé, 43’ Carpani.

Note - Ammoniti: Pietrantonio, Rovinelli, Ceccarelli, Bonaccorsi, Alessandretti, Gerbaudo, Sparandeo; espulso Pesaresi per proteste dalla panchina dorica; spettatori: 4922 compresi abbonati e 1000 ospiti; recuperi: 3’ + 5’.

"Fino alla fine, lottate fino alla fine" perché "La gente come noi non molla mai": l’Ancona perde partita e primato e finisce la sfida a testa bassa davanti agli incitamenti della Curva Nord. L’agevole vittoria dell’Ostiamare sul Chieti riporta i romani in testa alla classifica a 70 punti, ora Ancona e Teramo inseguono a due lunghezze.

Il campionato resta aperto, ma la sconfitta contro il Teramo, che giunge dopo 16 risultati utili consecutivi dei dorici, fa male e può avere riflessi sul risultato finale del campionato.

Tra l’altro è la seconda volta che Gelonese e compagni falliscono l’obiettivo davanti a un grande pubblico, era successo contro la Pistoiese, s’è ripetuto ieri davanti a cinquemila spettatori. La partita contro il Teramo non finisce quando Kouko sbaglia il rigore calciandolo addosso a Torregiani, probabilmente finisce molto prima, al termine di una prima frazione di gioco in cui i dorici rimediano cartellini gialli a raffica, anche immeritati, ma sicuramente frutto di un nervosismo eccessivo, innescato anche dal gol subito nei primi minuti dal Teramo. L’Ancona lotta per 90’ più recupero, questo è indubbio, ma spesso senza la necessaria lucidità, soprattutto negli ultimi venti metri. L’Ancona dà l’impressione di aver finito la benzina, soprattutto in attacco, mai in grado di impensierire seriamente la difesa del Teramo.

Gerbaudo lotta in ogni fazzoletto di campo ma esce per infortunio, Bonaccorsi si becca il giallo che gli impedirà di scendere in campo nella prossima a Fossombrone. Cattive notizie che si sommano alla sconfitta. Eppure l’Ancona comincia bene sfiorando il gol in un paio di circostanze con Gerbaudo e Kouko, ma poi il Teramo sfrutta un fallo su Attasi e con il trequartista a terra Salustri mette la palla in area per Njambé che di testa la mette dove Salvati non arriva. Poi tre episodi molto dubbi ai danni dell’Ancona un probabile fallo di mano di Alessandretti in area su cui protesta tutta l’Ancona, l’uscita fuori dall’area di Torregiani che forse con le mani porta la palla fuori area, quindi un fallo di Njambé su Bonaccorsi davanti alla panchina dorica che poteva costargli il rosso, l’arbitro invece sventola il rosso a Pesaresi per proteste. La partita si scalda, Torregiani respinge il tiro a giro di Gerbaudo, sulla palla Kouko manca il tap-in vincente. Così poco dopo è Carpani che sfrutta un’indecisione dei dorici in difesa, avanza e calcia di destro battendo Salvati con la complicità del palo. Sotto 0-2 la ripresa dell’Ancona è un Calvario, anche perché il Teramo si schiera a difesa del doppio vantaggio e non rischia più quasi nulla. E i cambi dell’Ancona non le permettono di cambiare marcia. L’occasione per riaprire la gara ce l’ha Kouko dopo la mezz’ora, quando l’arbitro concede rigore per fallo di Alessandretti sul centravanti dorico, che però dagli undici metri conferma il suo momento difficile calciando malissimo. La partita dell’Ancona si chiude definitivamente lì, l’Ancona non riesce più a impensierire il Teramo, nonostante il 4-2-4 schierato nel finale di gara.

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