Pasqua di guerra a Gerusalemme: “Negata la processione delle Palme, Israele ha chiuso il Santo Sepolcro”
Padre Ibrahim Faltas, 62 anni, ha origini egiziane. A destra il raid israeliano nel campo profughi di Deir el-Bala
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Gerusalemme – Rischia di essere Pasqua solo sul calendario a Gerusalemme. La guerra condiziona riti e devozioni, connessi alla principale festività cristiana, come mai è accaduto nella storia recente della Terra Santa. Nell’odierna Domenica delle Palme non si terrà la tradizionale processione, che dal Monte degli Ulivi sale fino alla città vecchia; nei giorni scorsi le autorità israeliane avevano vietato per ragioni di sicurezza la Via Crucis. E, come se non bastasse, dal 28 febbraio scorso – giorno d’inizio delle operazioni militari israelo-statunitensi contro l’Iran degli ayatollah –, il Santo Sepolcro è sbarrato a fedeli e pellegrini. Mai era stato off limits per così tanto tempo.
“Fa male........
