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Muba presentato in Salaborsa e la protesta degli attivisti con lo striscione: “Giù le mani dal Pilastro”

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11.04.2026

Convegno Muba in Salaborsa, la contestazione degli attivisti del Pilastro contro il Museo dei bambini e delle bambine

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Bologna, 11 aprile 2026 - L'atmosfera è calda sin dalle prime battute del convegno sul Museo dei bambini e delle bambine all'Auditorium Biagi di Salaborsa. "Parliamo di Futura", questo il nome dell'incontro dedicato al Muba, "verso spazi e opportunità educative con e per la comunità - dice il Comune -. Un momento di approfondimento e confronto aperto con la cittadinanza, guardando anche a fuori Bologna e ai progetti che hanno ispirato Muba".

Fuori Salaborsa lo striscione: “Giù le mani dalla città, giù le mani dal Pilastro”

Intanto, fuori, sotto il Nettuno, è un sabato pieno di turisti, mentre su via Ugo Bassi e Rizzoli le persone invadono la strada, sfruttando i t-days. Fuori Salaborsa spunta invece lo striscione tenuto da una decina di attivisti, alcuni dei quali si coprono il volto: "Giù le mani dalla città. Giù le mani dal Pilastro", e ricordano il corteo di domani in partenza alle 16 dal giardino Parker-Lennon.

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Lepore interrotto dagli attivisti

Dentro l'Auditorium il sindaco Matteo Lepore ha aperto la mattinata: "Abbiamo tutta la giornata per discutere - dice mentre racconta il progetto -. Il Muba fa parte di un programma di investimenti europei. Uno spazio dedicato all'inclusione, alla cultura e alle famiglie". Lepore viene subito interrotto una prima volta dai manifestanti contrari al progetto: "Certo, come no", ironizzano, già stizziti sin dalle prime battute del convegno, per la mancanza di confronto, interrompono continuamente il discorso d'apertura di Lepore.

Il primo cittadino: “Il Pilastro è un luogo della città”

"Il Pilastro è un luogo della città che ha indicatori di un certo rilievo legati a povertà educativa e fragilità. Quando ci siamo confrontati con la cittadinanza, la linea è sempre stata quella di non raccontare il Pilastro come luogo legato alla criminalità organizzata e allo spaccio. Perché un quartiere vivo", continua il sindaco, che viene nuovamente interrotto. "Avete tempo per parlare, state zitti e ascoltate adesso", dicono alcuni cittadini dalla platea contro i protestanti. Infatti, sembra che in sala ci siano tante persone che vogliono ascoltare.

L’attacco: “Non dovevate distruggere il parco”

Una minoranza, però, è in Salaborsa per criticare Futura e attaccano: "Non dovevate distruggere un parco". I lavori, prosegue ancora Lepore, "sono abbastanza semplici. La struttura è grande quanto un campo da calcetto e sarà in questo parco (il Mitilini, Moneta e Stefanini, ndr). Costruiremo anche nuove aree giochi e percorsi complementari all'interno della struttura. In realtà negli ultimi due anni il progetto è già cambiato, ma non mancheremo di far intervenire tutti i cittadini".

"Il tram arriverà al Pilastro metteremo noi le risorse e faremo il progetto”

Lepore ricorda "la gratuità del biglietto", ma segnala "alcune attività a pagamento". Resta una struttura a consumo energetico zero. "Proprio per questo ci costerà circa 2.000 euro l'anno di consumo". Il sindaco chiude ribadendo che "il tram arriverà al Pilastro, metteremo noi le risorse e faremo il progetto".

"Il progetto è già cambiato e migliorato insieme alle associazioni”

In questi mesi, ci tiene a precisare il sindaco, "il progetto è già cambiato perché grazie alla partecipazione delle associazioni del quartiere, il modello di gestione e tante iniziative sono state introdotte o corrette sulla base del confronto con le associazioni. Ci sono cittadini che ulteriormente intendono contribuire e non mancheremo di ascoltarli: miglioreremo il progetto assieme". E ai contestatori, che lamentano la mancanza di confronto sul progetto, Lepore manda a dire: "Forse loro arrivano tardi perché noi sono quattro anni che ci confrontiamo con tante associazioni del territorio".

"Non c’è più l’area verde”

Dopo il panel dedicato alle esperienze che hanno ispirato il Muba bolognese, parte la protesta degli attivisti. "Non c'è più l'area verde", urlano e interrompono la voce di Paola Vassurri, segreteria Gruppo nazionale Nidi e infanzia, che spiega il progetto ("Il Muba sia un laboratorio"). Nella sala al piano terra intanto sono entrati un'altra ventina di manifestanti, inizialmente rimasti fuori dalla Salaborsa.

Tra i relatori anche l’assessore Ara

Tra i relatori anche l'assessore Daniele Ara, duramente contestato dagli attivisti nel mese di marzo durante la commissione nella Casa di Quartiere al Pilastro dedicata al museo dei bambini, che è stata interrotta dalle urla degli attivisti che da mesi stanno provando a bloccare il cantiere. All'evento, che ha registrato il tutto esaurito, hanno preso parte come relatori diversi esperti in formazione e in progettazione degli spazi urbani. In videocollegamento anche Barbara Pirro del Moss - Ecomused Urbano Diffuso di Scampia, primo ecomuseo di Napoli.

Futura, il Museo delle bambine e dei bambini di Bologna è un nuovo polo culturale destinato a diventare un punto di riferimento nazionale per l’educazione e la diffusione della conoscenza rivolta alla fascia d’età 0-12 anni. Verrà costruito all’interno del parco Mitilini, Moneta e Stefanini, ossia i tre carabinieri trucidati al Pilastro dalla Uno Bianca. Per la realizzazione della struttura sono stati tagliati 4 alberi platani – in realtà sono diventati 5 perché ne è stato trovato uno malato e infestante nella zona –, altri 9 alberi sono stati spostati. "Ma ne verranno 38 nuovi”, promette il Comune. La fine del cantiere è prevista a marzo 2027. Il nuovo edificio di 1.500 metri quadri è disposto su tre piani fuori terra fra cui un tetto verde accessibile per le attività laboratoriali e il gioco.

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© il Resto del Carlino