Bologna-Verona 1-2: Frese e Bowie stendono in rimonta i rossoblù
Rossoblù avanti nel secondo tempo, ma l’Hellas rimonta subito
Bologna, 8 marzo 2026 – Il Bologna ritorna sulla terra. Per la verità i rossoblù non erano mai risaliti in alto dove erano stati lo scorso autunno ma avevano ricominciato a respirare a pieni polmoni. A fermare un respiro che sapeva nuovamente di sogno europeo ci pensa il Verona, corsaro al Dall’Ara con Frese e Bowie che ribaltano il gol di Rowe. Finisce 2-1, interrompendo così anche la striscia di cinque vittorie consecutive tra coppa e campionato. Una battuta d’arresto che arriva a quattro giorni dall’andata degli ottavi di Europa League, ancora qui tra le mura amiche.
I rossoblù partono subito aggressivi, con un pressing sui portatori di palla clivensi e la volontà di affondare dalle fasce. L’inizio di gara è comunque frammentato, con alcuni falli a spezzare il ritmo. Il primo tiro verso lo specchio è del Verona, con Orban che alza sopra all’incrocio dal limite dopo che gli ospiti non avevano interrotto il gioco con Rowe a terra per un colpo alla terza. Proprio il numero 11 rossoblù qualche azione dopo mette sul secondo palo un cross velenosissimo sul quale però Orsolini non riesce ad arrivare. La prima vera occasione però è sui piedi di Castro al 12’: contropiede innescato da Orsolini dopo un recupero, palla per Odgaard che porta e serve l’argentino, il numero 9 finta l’apertura per Rowe, si gira e tira mancano di pochissimo il palo a lato di Montipò. Dopo due minuti è ancora Castro ad avere una chance dopo un buon pressing di Rowe, Edmundsson commette un ingenuità........
