Forlì, in arrivo un’onda bianconera. A ruba i biglietti ospiti, anzi di più
La tifoseria dell’Ascoli al Morgagni nel marzo 2015: finì 2-1 per i galletti (Frasca)
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Un inconveniente riguardante la prevendita del match in programma sabato alle 17.30, tra Forlì ed Ascoli al Morgagni. Ieri attorno alle ore 16, infatti, la società di viale Roma ha emesso un comunicato riguardante l’annullamento dei biglietti venbduti in gradinata nel settore ‘locali’. Alle ore 10 di ieri mattina l’entusiasmo ad Ascoli per la corsa alla promozione in serie B aveva fatto ‘bruciare’ in appena mezzora i 798 tagliandi della gradinata monte.
Una volta finiti tali biglietti, diversi tifosi dell’Ascoli hanno poi iniziato ad acquistare online i biglietti della gradinata, lato via Emilia che, al contrario, sono riservati ai tifosi biancorossi. Per effetto di tale situazione la Questura di Forlì ha deciso l’annullamento ti tutti i biglietti emessi per il settore della gradinata Emilia. Questa mattina saranno rese note le nuove disposizioni per la vendita dei tagliandi nel settore dei tifosi forlivesi.
La partita di sabato ha assunto, per opposti motivi, una grande importanza per entrambe le squadre. Dopo l’amara sorpresa pasquale del ko in casa del Bra (1-2) al Forlì restano da conquistare due punti per avere in tasca la salvezza matematica, da conseguire nei match con Ascoli e Perugia in casa inframmezzati dalla trasferta di Carpi. Per l’Ascoli si tratta di accelerare la corsa di vertice. I marchigiani, infatti, sono stati protagonisti di una clamorosa rincorsa all’Arezzo agguantato al vertice a 71 punti nello scorso fine settimana. Dopo lo 0-0 dei toscani in casa della Samb, l’Ascoli ha vinto 2-1 il match casalingo con la Vis Pesaro con due gol in pieno recupero (al 94’ e al 97’). la squadra marchigiana di mister Francesco Tomei ha così raggiunto al comando a quota 71 l’Arezzo che, una settimana prima, aveva battuto a domicilio 1-2 e ancora con un gol a tempo scaduto.
La ‘remuntada’ dell’Ascoli ha dell’incredibile. Dopo la 26ª giornata, infatti, l’Arezzo aveva 10 lunghezze sul Ravenna e 12 sui marchigiani, la cui risalita è stata possibile grazie a 8 vittorie consecutive che hanno portato alle stelle l’entusiasmo dei supporter. Una tifoseria sempre numerosissima con le 9.700 presenze di media in casa. Ed ecco quindi l’esodo programmato per sabato a Forlì, pur con la limitazione a 798 biglietti.
Da vedere ora, in casa biancorossa, se il rischio di perdere la categoria unito al blasone dell’avversario e all’importanza della partita servirà a scuotere il tifo per incitare sabato i galletti.
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