Discarica fantasma nei fiumi, i comitati: “Escono ancora rifiuti dalla frana”. Il sindaco: “Bonificato l’80%”
Imola, 3 febbraio 2026 – “A un anno dall’esplodere dell’emergenza nel rio Rovigo contiamo di aver risolto gran parte della situazione”. Così dice il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Marco Bottino, alla guida del comune dell’Appennino tosco-romagnolo in cui nel marzo 2025 una frana portò alla luce un colossale sversamento di rifiuti, avvenuto nel 1971. Tonnellate e tonnellate di rifiuti che dal passo della Sambuca si riversarono nel rio Rovigo, torrente che solca il paradiso naturalistico della Romagna toscana, e da lì nel Santerno, fiume che attraversa tutta la vallata di Imola, per poi terminare il suo fluire nel Reno.
Ma a poche settimane dallo scoccare dei dodici mesi dell’emergenza, la situazione è a luci e ombre. Da una parte, appunto, Bottino, che spiega come «l’80% dei rifiuti della frana è........© il Resto del Carlino
