menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Riecco Vittorio Sgarbi: lo sguardo stanco si accende nell’affetto della ‘sua gente’

16 395
20.02.2026

Ferrara, 19 febbraio 2026 –  Il ritorno del maestro. Una lunga sciarpa a quadri gli cinge le spalle un po’ curve sul tavolo. Ci ha voluto essere, non ha parlato. Vittorio Sgarbi è seduto al tavolo, dietro di lui la tela restaurata di Giuseppe Avanzi. Lo sguardo è apparentemente assente, ma si illumina nel guardare che la “sua“ gente lo aspetta, è lì per lui.

Elisabetta Sgarbi e l’Eco di un’eredità: “Con lui lo studio era divertimento”

La compagna Sabrina Colle e il gesto d’affetto

A partire dall’assessore Marco Gulinelli, che gli sta accanto e cammina vicino a lui. I capelli sono un po’ scompigliati, ma Sabrina Colle – la compagna del critico d’arte – glieli sistema appena usciti dalla chiesa di San Cristoforo alla Certosa. «Come stai Vittorio?». «Bene», sussurra mettendosi le mani dietro la schiena. Marcello Corvino dice che «è tornato, adesso è tornato davvero».

Mauro Felicori lo abbraccia

L’ex assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori lo abbraccia fraternamente. Si scambiano un sorriso. Anche l’ex consigliera comunale Paola Peruffo lo bacia affettuosamente. Molti lo circondano, ma il suo sguardo cerca la luce che filtra dalla portone di accesso della chiesa.

Sgarbi e Gulinelli, uno accanto all’altro

L’uno accanto all’altro, Sgarbi e Gulinelli camminano lungo la navata laterale. «La sua presenza oggi, alla presentazione della seconda tela di Giuseppe Avanzi, è un segno di speranza per chi crede nella verità, nella competenza e nella dignità del pensiero. Il tempo a volte ferisce. Ma sa anche restituire», scrive l’amministratore sui suoi social a margine della presentazione delle tele. Al momento è stata restituita verità dopo il processo mediatico scaturito a seguito dell’inchiesta per riciclaggio attorno alla tela di Rutilio Manetti. Assolto. Nel pomeriggio, Sgarbi aveva il consiglio d’amministrazione di Ferrara Arte, di cui è presidente. Pervicacemente voluto dal sindaco Alan Fabbri. Quegli occhi stanchi di ingiustizia, ieri cercavano la luce. A Ferrara, forse un po’ di conforto. Bentornato.


© il Resto del Carlino