Villa d’Este, il tesoro è in vendita: servono 2,5 milioni di euro. “Un lago annesso e 40 mila metri quadri di giardini”
Gli spazi interni di Villa d’Este, a Rivalta
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Reggio Emilia, 20 marzo 2026 – Uno dei luoghi più suggestivi ed iconici di Reggio Emilia è in vendita. Parliamo della storica Villa d’Este che affaccia sulla Vasca di Corbelli. Tutta la proprietà – villa di oltre mille metri quadri disposta su tre livelli, parco con alberi secolari e lago artificiale – infatti, da qualche settimana compare in un annuncio immobiliare che la vede in vendita sul sito dell’agenzia Remax di Reggio Emilia.
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Servono 2,5 milioni di euro per diventare proprietari di questo sogno immerso tra natura e acqua, che al suo interno conserva ancora affreschi e alcuni arredi d’epoca. Più qualche altra somma, non di poco conto, per il restauro e la gestione di questa ‘magione’ edificata per lo svago dei duchi d’Este e, successivamente, passata prima alla famiglia Corbelli e Invalidi dopo, fino agli attuali proprietari che sono due coniugi insieme alla Fondazione Guatteri.
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“Ci sono già state delle richieste e delle visite, l’interesse è alto"
Abbiamo raggiunto Eugenio D’Ecclesiis, che segue l’operazione per Remax, per avere qualche dettaglio in più. “Ci sono già state delle richieste e delle visite, l’interesse è alto. Certo, siamo allo studio iniziale, perché si tratta di una trattativa particolare, essendo un bene storico di pregio con addirittura un lago annesso e 40 mila metri quadri di giardini”. “Per ora non si sono affacciate persone che hanno in programma di trasformarlo in struttura ricettiva, - ci spiega - ma piuttosto dei privati stranieri di alto livello che la desiderano come dimora personale, oppure aziende locali che la vorrebbero valorizzare. In entrambi i casi i progetti prevedono il recupero dell’immobile, quella che varierà sarà la fruizione del pubblico di questo spazio così radicato nella memoria di ogni reggiano”.
L’architettura barocca e i preziosi affreschi
A catturare l’attenzione dei compratori sono stati soprattutto l’architettura barocca dell’immobile, gli affreschi preziosi che contiene nei saloni e nelle camere, oltre agli incantevoli scorci naturalistici che l’intera zona offre soprattutto al tramonto. In provincia molti hanno qui i loro ricordi più cari: matrimoni, balli estivi sotto le stelle, la pesca sulle sponde del laghetto, fino alle mangiate domenicali di gnocco fritto, passando per i cigni e le barchette che attiravano le famiglie con bambini alla ricerca di relax e divertimento nei mesi caldi. La curiosità è alta per scoprire chi sarà ad aggiudicarsi questo pezzo di storia reggiana che ha visto tante generazioni susseguirsi in questo luogo che sembra uscito da un quadro.
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