Le tele romagnole hanno 200 anni: per Pascucci, applausi anche dalla regina
Gambettola (Cesena), 26 gennaio 2026 – Le creazioni dell’antica stamperia Pascucci di Gambettola escono dalla bottega e palpitano in giro per il mondo. E non è solo questione di cuore laddove la Romagna s’inorgoglisce specchiandosi in una tradizione che non si è persa nel tempo. Tende, coperte, tovaglie, grembiuli, arazzi, sciarpe, pannelli artistici fremono nella flessibilità della tela su cui, con mazzuolo, stampi in legno di pero e pasta colorante all’ossido di ferro e aceto, migrano tralci, pigne, nappi, boccali, volute dal tratto rinascimentale, disegni dal segno sottile e i colori accesi, fiori e animali, qualche girasole, farfalle, api.
Un tempo solo nel classico colore ruggine, oggi nel cromatismo dettato dalla fantasia. Nella Bottega Pascucci il disegno si è arricchito con il contributo di artisti come Tonino........
