San Marino introduce il quiz di storia e di italiano per avere la cittadinanza
La Repubblica di San Marino ha introdotto un test di storia per avere la cittadinanza. A destra, il segretario di Stato agli Affari Interni, Andrea Belluzzi
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Repubblica di San Marino, 23 marzo 2026 – Per diventare cittadini di San Marino d’ora in poi non servirà più rinunciare alla cittadinanza d’origine, ma servirà conoscere l’italiano a livello intermedio e superare un test scritto su storia, istituzioni e valori della Repubblica.
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Come funzionano l’esame di italiano e il test
Il nuovo regolamento, presentato alla segreteria di Stato per gli Affari Interni, rende il percorso chiaro e accessibile, permettendo di acquisire la cittadinanza sammarinese senza rinunciare a quella d’origine. Tra le novità principali, i candidati devono dimostrare la conoscenza della lingua italiana a livello minimo B1, certificabile tramite attestati ufficiali o titoli di studio conseguiti in istituti di lingua. Ma il cuore del percorso è il test scritto a risposta multipla: una sfida per verificare la conoscenza della storia di San Marino, delle sue istituzioni e dei valori fondamentali che guidano l’ordinamento. La prima sessione si terrà il 18 aprile, con iscrizioni aperte fino al 15 aprile tramite l’applicativo Iol. Per superare la prova occorrerà rispondere correttamente ad almeno due terzi delle domande. Poi l’esito arriverà entro 30 giorni e avrà validità permanente. Chi non supera la prova potrà riprovare nelle sessioni successive, previste indicativamente ad aprile e novembre, con eventuali modifiche legate al numero di partecipanti.
Chi è esentato dalle prove di ingresso
Le Giunte di Castello offriranno supporto agli interessati per le iscrizioni, e alcune categorie godranno di deroghe: over 80 esentati dalle prove linguistiche e civiche, minori dal test istituzionale e, in caso di acquisizione automatica, anche dalla prova linguistica. Inoltre chi ha certificazioni sanitarie che impediscono lo svolgimento del test sarà esonerato. Tutte le iscrizioni saranno effettuate esclusivamente online sul portale della Pubblica amministrazione, con pagamento di 30 euro.
La piccola Repubblica fornisce le dispense per studiare
Solo dopo il superamento del test sarà possibile presentare la domanda all’Ufficio di Stato Civile. Sul portale sono disponibili materiali di supporto, tra cui dispense elaborate da esperti e docenti di storia sammarinese, dedicate a storia, istituzioni e valori della Repubblica, per aiutare i candidati a prepararsi al meglio. Il segretario di Stato Andrea Belluzzi ha sottolineato come questo regolamento rappresenti un passo verso un sistema più trasparente, moderno e inclusivo: “Strumenti digitali e criteri chiari consentono di valorizzare il legame consapevole con San Marino, garantendo procedure efficienti e accessibili. La conoscenza della lingua e il superamento del test diventano requisiti fondamentali per costruire un ponte tra cittadinanza e dimensione culturale, facendo comprendere ai nuovi cittadini la storia, le istituzioni e i valori del nostro Stato”.
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