Uragano Conad su Mirandola
Il centrale Nicholas Sighinolfi
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STADIUM MIRANDOLA: Catellani L. (L), Antonaci 4, Schincaglia 1, Sitti, Flemma ne, Rustichelli (L), Galliani 6, Maletti 11, Spagnol 13, Egwaoje ne, Scaglioni 4, Montaggioli 2, Grue 1, Storchi 1. All. Bicego.
CONAD TRICOLORE REGGIO EMILIA: Bertoni 3, Signorini 5, Chevalier 9, Marini (L), Scaltriti 5, Barone, Mian 4, Alberghini 6, Catellani M., Sighinolfi 12, Sanguanini 1, Zecca (L), Mazzon 8, Santambrogio 3. All. Zagni.
Arbitri: Resta e De Luca.
Parziali: 22-25, 18-25, 15-25.
L’uragano Conad (54) si abbatte su Mirandola (20). Troppo forte la voglia della capolista di dimenticare la sconfitta nella finale di Coppa Italia e di finire la regular season di Serie A3 con una vittoria convincente, per preparare col morale alto lo spareggio promozione contro la prima dell’altro girone (Barone e compagni, nella serie al meglio delle 5 gare, avranno il fattore campo a favore).
In terra modenese, contro un avversario già salvo, c’è partita solo nel primo parziale, chiuso sul 25-22 da un attacco di Mazzon dopo che i locali erano stati avanti fino al 20-21, prima di essere raggiunti da un muro di Sighinolfi, che nel corso del match taglia il traguardo dei 50 in stagione.
Nel secondo set la Conad allunga nella parte centrale e chiude i conti con Signorini, per poi dilagare al cambio di campo, sfruttando anche la voglia di mettersi in mostra dei vari Bertoni e Sanguanini, chiudendo sul 25-15 con un attacco sulle mani del muro di Scaltriti.
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