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Le Tigri regine d’Europa. Meravigliosa Megabox ad Atene. Panathinaikos ko, la Coppa è sua

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19.03.2026

PANATHINAIKOS 0 MEGABOX 3 PANATHINAIKOS : Konstantinídou 2, White 11, Papageorgíou, Bennett 13, Lampkowska 13, Šamadan 5, Rógka (L), Rapti, Antonakaki (L), Táni,...

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PANATHINAIKOS0MEGABOX 3PANATHINAIKOS : Konstantinídou 2, White 11, Papageorgíou, Bennett 13, Lampkowska 13, Šamadan 5, Rógka (L), Rapti, Antonakaki (L), Táni, Chatziefstratiádou 2, Stránzali 2. N.e. Konstantínou, Papa. All. Chiappini. MEGABOX VALLEFOGLIA: Omoruyi 10, Candi 9, Bici 23, Giovannini 5, Butigan 6, Bartolucci; De Bortoli (L), Lazàro, Ungureanu 4. mai come N.e. Mitkova, Stoyanova, Thokbuom, Carletti, Feduzzi. All. Pistola. Arbitri: Haamberg (Olanda) e Persson (Svezia). Parziali: 20-25 (26’), 25-27 (36’), 16-25 (27’).

La Megabox conquista la sua prima coppa al suo debutto europeo. E lo fa mantenendo i nervi saldi in un palazzetto che per tutta la partita ha fischiato e inveito contro le pesaresi. Le biancoverdi sono state insultate e distratte con i laser. Vallefoglia più forte della bolgia, più forte della maleducazione e antisportività dei supporter greci. Alla fine ad alzare il trofeo sono le tigri e un po’ anche i Balusch, nove fans contro gli oltre 3500 dell’Indoor Hall di Glyfada . A fare la differenza la capacità delle pesaresi di estraniarsi da un ambiente contro e giocare con la calma dei forti. Un traguardo storico per la società del presidente Ivano Angeli ad Atene con tutta sua famiglia, sempre unita. Mvp Bici che durante i time out è stata stolkerizzata verbalmente dagli spalti gremiti. Un tifo bellissimo, coreografico e spettacolare, solo se fosse stato corretto come siamo abituati nelle arene del volley.

Nel primo set parte subito con il fuoco negli occhi Vallefoglia (1-4). Le elleniche sono nervose e sbagliano tanto in battuta. A tenere su la squadra l’americana Bennet. Le sue schiacciate sono imprendibili. In questo parziale Pesaro comanda sempre. E’ concentrata, è paziente. Dall’altra parte della rete la tensione si taglia con un coltello. E’ di Omoruyi che scava il divario sul 6-10. Ma è Candi dal centro a segnare la strada biancoverde (7-13). Poi un piccolo calo. Il gioco si inceppa e la Grecia ritorna sotto (11-13). Coach Pistola chiama time out. E’ con un pallonetto che il Panathinaikos si avvicina pericolosamente (13-14). Ma Butigan con il suo attacco in transizione blocca l’entusiasmo locale (14-16). Ma è con Bici che le marchigiane tornano a correre (15-18). Ancora Omuruyi suona la carica. E la Megabox torna a + 5 (15-20). E’ ora di spingere. Le difese stringono le maglie. De Bertoli tira su tutto. Bennett non ci sta e rosicchia terreno. Dal 17-23 al 20-23. Pistola richiama le sue ragazze a bordo campo. Poi si torna a viaggiare fino al 20-25 di un attacco out delle padrone di casa. Il secondo è la frazione magica. Le greche reagiscono. Mordono il pallone. Le tigri hanno invece la museruola della paura. Atene prende il comando e va. Con un ace è lontano (11-3). Pistola cambia le carte in tavola. Ungureanu per Giovannini, Lazaro per Bartolucci. Sul 13-8, coach Chiappini fa la riunione. Entra Carletti per Omoruyi. Ma è un ace di Candi a riaprire i giochi (14-11). Sul – 3 ritorna Omoruyi per Carletti. Il numero 21 biancoverde è in fiducia.

Ma è la furia di Ungureanu a ribaltare il periodo come un calzino (17-15). Le ateniensi tirano fuori le unghie, ma Pesaro resta vigile. Sul 20-18 di Bici, più forte degli insulti, la Megabox inizia la sua cavalcata. A trascinare le pesaresi il capitano (20-21). Poi l’impatto: 21-21. Ma non è finita. Il Panathinaikos ricaccia giù Vallefoglia che pasticcia anche (23-21). Ma Bici è un icerberg (23-23). Si viaggia a braccetto e ai vantaggi (24-24). Poi è la centrale numero 8 ha chiudere la contesa. La Megabox va sul 2-0 in rimonta. Nel terzo le elleniche si sciolgono come neve al sole. E’ il set della resa. Le padrone di casa reggono fino a quota 8. Poi Omoruyi mette la quarta (11-14). Bici si scatena. Vallefoglia corre sul velluto e vince in carrozza 16-25. La Cev Challenge Cup è sua.

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