Caso Minetti, Meloni blinda Nordio. Il Guardasigilli: “Io nel ranch di Cipriani? Follia”. Il silenzio e l'attesa del Colle
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio con il sottosegretario Alfonso Mantovano (Ansa)
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Roma, 27 aprile 2026 – Alza le b arricate, ma tiene un piede sulla scialuppa di salvataggio. Travolta dalla bufera sul caso Minetti, Giorgia Meloni cede all’istinto di blindare i suoi: “Ad oggi escludo le dimissioni di Nordio”. Una risposta secca per respingere l’assedio delle opposizioni, in cui spicca però quel misuratissimo “ad oggi”: una clausola di salvaguardia nel caso in cui i nuovi accertamenti dovessero aggravare la posizione di via Arenula. E in questo gioco di posizionamenti, c’è spazio per bacchettare tutti i protagonisti della vicenda. Senza risparmiare un segnale trasversale verso il Colle.
Tutto inizia lunedì, quando la premier sente al telefono il Guardasigilli per farsi spiegare i contorni di un caso ormai rovente: la grazia all’ex igienista dentale (condannata a 3 anni e 11 mesi per prostituzione e peculato), finita........
