menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Frodi assicurative digitali: “Ecco come smascheriamo gli incidenti stradali ‘costruiti’ con l’intelligenza artificiale”

22 5
18.02.2026

Cesena, 18 febbraio 2026 – Crimini del digitale. Detti anche ‘deepfake’. Hanno l’incredibile capacità di ingannare le persone prese di mira con foto, video e audio falsificati. Un paio di immagini da caricare e addestrare, un algoritmo per creare il volto e nasce la truffa digitale. Un fenomeno sempre più diffuso. Prima di rendersi conto che si è stati ingannati, è già troppo tardi.

Alleanza contro le frodi digitali

Per porre fine alle frodi digitali assicurative, la start up cesenate IdentifAI e la start up Claim Expert stringono un’alleanza per il contrasto alle frodi basate su identità e immagini digitali. La società fondata dal cesenate Marco Ramilli e Marco Castaldo e la start up attiva nella gestione sinistri e antifrode in ambito assicurativo si alleano per far fronte all’aumento delle frodi assicurative digitali.

Le frodi assicurative digitali sono cresciute del 19% nei primi quattro mesi del 2025, sul totale registrato a livello mondiale nel 2024. Lo scorso anno, il 46% degli esperti antifrode ha incontrato truffe basate su identità e immagini artificiali, con una perdita media per incidente superiore ai 280mila dollari. Uno scenario che nel settore assicurativo porta a una preoccupante realtà: la drastica compromissione della fiducia nell’affidabilità dei documenti digitali, e la necessità di nuovi strumenti e processi di verifica.

Una piattaforma innovativa

È in questo contesto che è nata l’alleanza tra Claim Expert, operatore nel settore assicurativo dal 2009 nell’offrire alle Imprese assicurative servizi di gestione completa dei sinistri e di antifrode assicurativa, e IdentifAI, la startup italiana fondata a Cesena da Marco Ramilli e Marco Castaldo (con due sedi a Milano e Londra) che ha sviluppato una piattaforma tecnologica innovativa basata sull’intelligenza artificiale ‘degenerativa’ capace di distinguere tra contenuti creati dall’uomo e artefatti generati dall’Intelligenza Artificiale. Lo scopo è di offrire alle imprese assicurative uno strumento concreto che rafforzi i processi esistenti e sostenga il sistema nella gestione dei rischi di frode, che stanno conoscendo un incremento significativo dovuto alle nuove intelligenze artificiali generative.

Il progresso dell’Intelligenza Artificiale

“La nostra tecnologia – dichiara Marco Ramilli, fondatore di IdentifAI – fornisce strumenti efficaci per distinguere tra contenuti autentici e artificiali, permettendo di smascherare potenziali frodi in un settore quale quello assicurativo che già nell’era analogica non era immune da tentativi di truffa che oggi, grazie al digitale, sono più facilmente perseguibili dai malintenzionati. Le compagnie assicurative godranno di un servizio tecnologicamente evoluto per evitare le truffe, a salvaguardia dei loro clienti”. Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale generativa ha compiuto un grande progresso in termini di qualità, raggiungendo livelli di realismo, diffusione e facilità di utilizzo senza precedenti che consentono di realizzare immagini e video fotorealistici, modificare o creare documenti digitali mantenendo coerenza visiva e strutturale, riprodurre voci umane estremamente credibili, simulare eventi e situazioni mai avveratisi da utilizzare come false prove digitali. Ne è derivato un inevitabile aumento di denunce di sinistro, che richiedono l’ausilio di tecnologie capaci di rivelare l’inganno.


© il Resto del Carlino