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Cura degli animali Imprese quasi raddoppiate

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01.03.2026

Confartigianato fotografa un territorio sempre più ’Pet Friendly’. Negli ultimi dieci anni crescita delle attività artigiane del +92,3%

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Un mondo sempre più a misura di animali. Confartigianato Cesenate fotografa un territorio sempre più ‘pet friendly’, con una presenza crescente di animali domestici nelle famiglie e una pet economy tra i comparti più dinamici dell’ultimo decennio. Crescono sempre più le imprese artigiane di servizi per animali. Un trend che trova piena conferma anche nel Cesenate, dove aumenta l’attenzione verso il benessere degli animali da compagnia e si rafforza il tessuto delle imprese artigiane specializzate. A livello nazionale quasi quattro famiglie su dieci convivono con un animale domestico e il gatto si conferma tra i protagonisti delle case italiane, insieme ai cani. La spesa per prodotti e servizi dedicati agli animali ha raggiunto nel 2024 quasi 6,7 miliardi di euro, con una crescita negli ultimi dieci anni del 76%, ben superiore all’andamento medio dei consumi familiari.

"Anche nel nostro territorio – sottolinea il gruppo di presidenza di Confartigianato Cesenate, composto da Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati – registriamo una sensibilità sempre maggiore verso la cura degli animali domestici. I cesenati investono con convinzione nella salute, nell’alimentazione e nel benessere dei propri animali, considerati a tutti gli effetti membri della famiglia".

Il dinamismo della domanda si riflette sull’offerta. In Italia e anche nel Cesenate le imprese artigiane attive nei servizi di cura degli animali sono quasi raddoppiate nell’ultimo decennio (+92,3%) e crescono anche su base annua. Nel comprensorio cesenate e provinciale aumentano le attività di toelettatura, educazione cinofila, pet sitting e servizi di accoglienza, generando nuova occupazione qualificata. "Si tratta di un comparto giovane e in evoluzione – evidenzia il gruppo di presidenza – che valorizza competenze professionali, formazione e rapporto fiduciario con il cliente. L’artigianato locale sa rispondere con qualità e personalizzazione a una domanda sempre più attenta e consapevole. Parliamo di imprese radicate nella comunità, che creano lavoro e offrono servizi di prossimità".

In Italia sono oltre 63 milioni gli animali domestici. Nel Comune di Cesena a fine 2025 erano censiti 14.574 cani (con il chip). Nel 2025 i nuovi cani iscritti sono stati 1.225, i nuovi micetti 479. In tutto i gatti registrati a fine anno erano 4.620 (ma non sono quelli effettivi, solo quelli col chip). Poi ci sono 1.500 gatti ‘liberi’, abituati a vivere all’aperto. Sono i ‘gatti di strada’, che vivono nelle 294 colonie feline diffuse nel Comune. Ci sono anche 3 furetti registrati in Comune. Se non si contano pesciolini rossi, canarini, criceti, coniglietti e topolini, gli animali censiti a Cesena a fine anno erano 20.697.

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© il Resto del Carlino