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Stagione balneare 2026, tutto pronto per l’inizio: le date (e le regole) in Emilia Romagna

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14.04.2026

Turiste sulla spiaggia di Rimini: la stagione balneare 2026 è pronta a iniziare (foto di repertorio)

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Bologna - 14 aprile 2026 - L’estate sta arrivando e dopo la prima tintarella nel weekend pasquale ci si prepara al vero via libera per la stagione balneare che cadrà il 16 maggio. Quel giorno tutti gli stabilimenti sulla costa romagnola dovranno essere aperti. Ieri si è tenuto un confronto tra la Regione e Comitati balneari, Comuni, Capitanerie, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali sull’ordinanza regionale.

Stagione balneare: le date in Emilia Romagna  

Quest’anno i marinai di salvataggio saliranno in torretta in anticipo, sabato 16 maggio, con due settimane di anticipo, per poi scendere salutando l’estate domenica 20 settembre. Ma gli stabilimenti potranno continuare a rimanere aperti anche senza servizio di salvamento fino al 2 di novembre, sfruttando al massimo l’autunno mite e il turismo sulla sabbia fuori stagione.

L’assessora Frisoni: “Pronti all’estate in piena sicurezza”

“La stagione balneare in Emilia-Romagna è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate – premette l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni -. Dopo i buoni segnali in occasione delle festività pasquali, ci si appresta ad entrare nel vivo. Il confronto con i Comitati balneari ci ha consentito di aggiornare l’ordinanza regionale, elaborata in collaborazione con l’Autorità marittima, nel segno del miglioramento continuo della qualità dei servizi di spiaggia, già riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale. In un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, inclusiva e sicura per tutte e tutti”.

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Il potenziamento del servizio di salvamento sulle spiagge romagnole viene visto anche come veicolo comunicativo e promozionale per una riviera sicura. “Dalle spiagge dell’Emilia-Romagna, da sempre scelte da turisti italiani e stranieri (tedeschi, inglesi, svizzeri, austriaci, francesi e sempre più anche polacchi) vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando al tempo stesso la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta”.

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L’ordinanza: l’orario dei bagnini sulle spiagge

L’ordinanza prevede lo svolgimento del servizio di salvamento con orario continuato dalle 9,30 alle 18,30, senza interruzioni. Nei casi di servizio collettivo gestito unitariamente per più stabilimenti attraverso un piano organico, è consentita, nella fascia oraria tra le 12,30 e le 14,30, l’alternanza delle postazioni per garantire la pausa ai salvataggi. Per un paio di ore ci sarà una torretta attiva ogni 300 metri. Inoltre in luglio e agosto, nei periodi di massimo afflusso di turisti sulle spiagge, nella pausa pranzo l’ordinanza regionale prevede di avviare modalità sperimentali di potenziamento del servizio di salvamento, da individuarsi in base alle esigenze e alla specificità territoriali, che verranno integrate nei piani collettivi di salvamento.

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© il Resto del Carlino