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"Fermeremo le case all’Abissinia . No al cemento sui terreni Ceschina"

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17.03.2026

Fabrizio Pullè, segretario di Prima Riccione

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"Pronti alle barricate contro le 18 palazzine che potrebbero sorgere a sud, sui terreni dei Ceschina nella zona del Luna park". A muoversi è Prima Riccione, che ha presentato richiesta di accesso agli atti in municipio per capire nei dettagli quale proposta ha comunicato alla giunta Angelini la proprietà Ceschina. "Chiediamo gli atti relativi a tutte le manifestazioni presentate, perché vorremmo capire cosa si sta muovendo in città – premette Fabrizio Pullè, segretario di Prima Riccione –. Ma per prima cosa vogliamo entrare nel merito di questa proposta che non ci trova affatto d’accordo. Il perché è semplice. Oggi l’area dove insistono il Luna park e l’Asar è una zona non costruita, verde, potenzialmente molto importante per il rilancio della zona sud. Non riteniamo sensato andarla a impegnare con una colata di cemento. Ci appare sproporzionato il ritorno che ne avrebbe il privato rispetto a quanto ne verrebbe per il pubblico". La proposta andrebbe a sanare una ferita all’Abissinia: la situazione dell’Asar. L’impianto sportivo e il futuro della società sorgono su terreni dei Ceschina. Nella proposta, presentata entro il 19 febbraio affinché venga inserita nel Pug, la proprietà ha considerato la possibilità di cedere al Comune il terreno dove insiste l’Asar, al contempo andrebbe a creare una piscina a onde aperta al pubblico dove potrebbero divertirsi anche i surfisti, ed infine si terrebbe un terreno dove far nascere 18 piccole palazzine da vendere.

"Non conosciamo la grandezza delle palazzine, ma se anche fossero piccole costruzioni con quattro appartamenti di medie dimensioni, avremmo 72 appartamenti da costruire, il che non mi pare affatto poco". Ma c’è dell’altro. "I terreni dei Ceschina sono chiaramente funzionali allo sviluppo dell’area sud. Ricavarne una piscina a onde lo ritengo inutile. Quando parliamo di sviluppo dobbiamo pensare a quello termale e alle dotazioni che potrebbero incentivarlo. Per questo non vedo funzionale una piscina". Prima Riccione non si fermerà allo scontro politico. "In in un paio di giorni ho ricevuto svariate decine di messaggi di residenti preoccupati. C’è molto fermento e c’è già chi ha l’intenzione di procedere con una raccolta firme se questa proposta dovesse andare avanti". In passato anche la giunta Tosi trattò con i Cecschina, "ma chiedemmo un investimento importante per fare un centro sportivo all’Asar con tanto di foresteria per gli atleti. In quel caso la contropartita in appartamenti era molto inferiore, tant’è che il privato non lo ritenne vantaggioso e non andò avanti. Oggi, al contrario, la proposta attuale ci pare sproporzionata, a vantaggio del privato".

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