Il Cesena ricompatta i ranghi . Confronto dirigenza e staff tecnico
Confronto tra la dirigenza, con i dg Corrado Di Taranto, il ds Filippo Fusco e il consigliere Massimo Agostini e il tecnico Michele Mignani con tutto lo staff tecnico. Un faccia a faccia che è stato definito franco e sereno e che aveva come scopo quello di ricompattare i ranghi per cercare di uscire insieme dal momento di crisi.
Il Cesena terzo nella classifica della cadetteria dell’anno solare 2025 (59 i punti realizzati dai bianconeri nell’arco dei 12 mesi passati, meglio hanno fatto solo Palermo e Frosinone con 61), nei primi due mesi del 2026, con i suoi 6 punti messi insieme in otto gare, è precipitato al terzultimo posto davanti a Bari e Pescara (5). Con la sconfitta di sabato contro lo Spezia ha infilato anche la terza caduta consecutiva, non era ancora successo in questa stagione, ma nemmeno nell’arco del 2025. Un trittico di debacle tutte in fila il Cavalluccio lo aveva messe insieme nel mese di dicembre 2024: prima caduta a Castellammare di Stabia (1-0), poi in casa contro la Cremonese (1-0), quindi ancora in trasferta a Carrara (2-0) nella prima di ritorno il 29 dicembre. Quattro gol presi e zero segnati, numeri diversi da quelli attuali. Tra Entella, Venezia e Spezia Klinsmann è capitolato dieci volte mentre sono tre i gol all’attivo, ma con la sostanza che comunque non cambia, in ogni caso la classifica non si è mossa. Rispetto allo scorso campionato però questa volta due delle tre sconfitte sono arrivate al Manuzzi, ulteriori dati negativi che si aggiungono alla lunga lista di segni rossi accumulati nell’ultimo mese e mezzo e che rischiano di stendere un velo opaco su quanto di buono fatto nella prima parte di stagione. Anche nell’ultimo campionato di B, prima del fallimento, stagione 2017-2018, ci fu una sequenza di tre sconfitte consecutive con passivi abbastanza pesanti. Tra la quinta e la settima giornata di andata prima ci fu la caduta in casa del Cittadella (4-0), quindi al Manuzzi contro l’Ascoli (2-0) ed infine a Vercelli (5-2). Una striscia negativa che costò la panchina ad Andrea Camplone e riportò alla guida del Cavalluccio Fabrizio Castori e l’attuale tecnico del Sudtirol partì subito con la vittoria in casa, 1-0, gol di Andrea Schiavone, contro lo Spezia.
Sabato al Castellani di Empoli il primo obiettivo è ovviamente quello di interrompere il trend negativo per ricominciare a muovere la classifica e tentare di centrare l’obiettivo playoff che rimane alla portata. Se il Cesena dovesse chinare la testa anche contro i toscani si raggiungerebbero le quattro sconfitte in fila, una sequenza negativa che non accade in B dalla stagione 2006-2007 quando a superare un Cavalluccio sempre targato Castori furono in sequenza Vicenza, Pescara, Bologna e Triestina. Un’eventualità da scongiurare, una sconfitta in terra empolese potrebbe riaprire le riflessioni sull’allenatore, rimane però difficile ipotizzare un cambio visto l’impegno avvicinato di martedì sera contro il Monza.
