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Cesena, la classifica è cambiata. Ora bisogna guardarsi alle spalle

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10.03.2026

Solo 2 punti in sei gare, il Cesena di Mignani adesso ha un passo da lumaca

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Più corta in basso e maggiormente sfilacciata verso l’alto. La classifica di serie B, dalla 23ª giornata in poi, quella del 6 febbraio che è coincisa con l’ultima vittoria del Cesena sul Pescara, è cambiata eccome. Dopo il 2-0 sugli abruzzesi, un successo limpido nel punteggio ma non così netto in campo, il Cesena si era ritrovato proiettato al quinto posto a 7 lunghezze dalla quarta piazza, in mano al Palermo, e con la vetta, anche in quel momento occupata dal Venezia, 13 punti sopra. Volgendo invece lo sguardo verso il basso, Klinsmann e compagni avevano un distacco di 15 lunghezze sulla quintultima, l’Entella, mentre di 12 punti era il gap tra l’ottavo posto, occupato dal Modena, e il confine playout.

A distanza di poco più di un mese e con sei match disputati, gli scenari sono cambiati. Adesso è proprio il Cesena ad occupare l’ultimo posto disponibile per gli spareggi promozione e la distanza con la quintultima posizione, occupata dal Mantova a quota 30, si è ridotta da 12 a 9 mentre sono sei in totale i punti persi dai bianconeri sulla zona pericolosa.

L’ultimo turno ha poi contribuito non poco a compattare il gruppo dalla metà graduatoria in giù. Le vittorie dell’Entella, primo blitz esterno di stagione della squadra di Chiappella a Bolzano, ma anche i successi dello Spezia sul Monza e del Mantova sulla Juve stabia, senza dimenticare il Pescara che con il poker rifilato al Bari si è rimesso in corsa, hanno acceso la corsa salvezza costringendo anche chi sta più in alto ad accendere le spie di allarme.

Per quanto riguarda invece l’alta classifica, se all’indomani del ventitreesimo turno il Cesena aveva ancora nel mirino il quarto posto, distante dicevamo 7 punti, tanti ma non infiniti, oggi dietro al terzetto di testa c’è sempre Palermo ma ben 18 punti sopra. Anche il Catanzaro, quinto a +10 dai bianconeri, appare irraggiungibile e a questo punto rimangono ancora possibili, a patto che la marcia torni ad essere spedita, il quinto posto, attualmente occupato dal Modena a +5 dal Cesena, e la settima piazza in mano alla Juve Stabia un gradino sopra alla truppa di Mignani.

Il problema però è che dalla sfida con il Pescara in poi il passo è diventato da lumaca con soli due punti in sei gare con la sola Carrarese che ha ricalcato il cammino romagnolo. Per il resto il Cesena ha quindi perso terreno con tutte quante e, togliendo il terzetto di testa con i lagunari che ora sono 24 punti sopra, in particolar modo ha concesso ben 7 punti all’Entella, 8 a Modena e Pescara, 11 al Palermo ma, soprattutto, 12 al Catanzaro che dopo la 23ª giornata era ancora sotto ai bianconeri a due lunghezze di distanza, ora è quinto dieci punti più in alto. Proprio i calabresi saranno ospiti al Manuzzi dopo gli impegni di sabato prossimo contro il Frosinone e la trasferta di Mantova di martedì 17. Tre match, due in casa ed uno fuori, che potranno dire tanto sulla piega che prenderà il finale di stagione del Cavalluccio.

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