Lucio Dalla e Roberto Roversi sul set, ciak nella libreria del poeta
Da sinistra, Valentino Aquilano (Dalla) e Stefano Pesce (Roversi)
Bologna, 1 ottobre 2026 – La scrivania di Roberto Roversi è sommersa da piccoli volumi del Novecento. Tra le carte ci sono il quarto numero di Officina, la rivista da lui fondata, e uno dei primi cataloghi di Palmaverde, la libreria che Roversi ha tenuto ’nascosta’ in diversi angoli del cuore di Bologna, cambiando indirizzo almeno quattro volte. Ieri l’abbiamo ritrovata in via Galliera, dentro Docet, negozio di libri rari affacciato sull’ex chiesa di San Giuseppe, che in questi giorni ha fatto da sfondo ad alcune scene di Lucio.
Il film, diretto da Ambrogio Lo Giudice, che firma la sceneggiatura assieme a Stefano Sardo, da qualche settimana fa tappa sotto le Torri. Via Castiglione, piazza Cavour, il........
