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Luca Carboni, boato di applausi all’Unipol Arena: “Sono commosso, bellissimo tornare nella mia città” / Foto

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20.04.2026

Luca Carboni in concerto all'Unipol Arena (foto Schicchi)

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Bologna, 19 aprile 2026 – “Siamo 100 milioni di cuori, 100 milioni di matti. Sono commosso, è bellissimo essere tornati per la seconda volta nella mia città”. Luca Carboni sale sul palco dell’Unipol Arena sold-out accolto da un boato di applausi e un piccolo dono dal cielo, lo spettacolo dipinto dal doppio arcobaleno comparso poco prima del concerto. La musica si apre sulle note di Primavera. “La primavera è rinascita. C’è una Pasqua dentro di me”.

FOTO Luca Carboni infiamma l’Unipol Arena

Il tour celebra la rinascita dell’artista dopo la malattia

Il tour 'Rio Ari O tour' celebra infatti la rinascita dell'artista dopo la malattia. Alle sue spalle si alternano i suoi disegni. Donne, portici, cieli stellati. “Essere qui mi fa venire in mente persone musicisti che ho avuto fortuna di incontrare lungo il mio viaggio musicale. Bologna è sempre stata ricca. Voglio abbracciare tutti quelli che incontro ancora e tutti quelli che invece non ci sono più”. ‘La mia città’. E il palazzetto canta all’unisono.

Abbracci e sorrisi con il pubblico

Dagli esordi di 'Ci stiamo sbagliando Ragazzi' e 'Fragole buone buone' e 'La mamma', gli anni Ottanta e l'album Forever. Scorrono i portici sulle note de La mia città e tutto il palazzetto canta all'unisono. Versioni acustiche accompagnate dalla chitarra di Farfallina, Silvia lo sai e Gli autobus di notte per poi ripartire con Mare Mare, Luca lo stesso, Bologna è una regola e Ci vuole un fisico bestiale. Un crescendo di abbracci e sorrisi con il pubblico, che scandisce ogni sillaba del concerto.

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