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Ivanovic ridisegna una Virtus senza play. La regia sulle spalle di Edwards e Morgan

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13.03.2026

Luca Vildoza: senza di lui la Virtus ha fatto tanta fatica con il Partizan (Ciamillo)

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Oggi gli esami per Luca Vildoza. Ieri era inutile forzare e, oggi, la Virtus saprà per quanti giorni (settimane) dovrà rinunciare al proprio regista che, nelle ultime uscite, era stato uno degli uomini più in forma di Dusko Ivanovic. Indipendentemente dal responso odierno – non meno di venti giorni –, però, la V nera sa che domenica, alla Virtus Arena, non ci saranno playmaker di ruolo. Perché Vildoza è andato ad aggiungersi a una ’injured list’ nella quale troviamo già capitan Pajola e Daniel Hackett, ovvero gli altri due registi. La Virtus aveva già affrontato Milano, in Eurolega, con un problema simile. Ma senza centri – in Europa erano out per motivi diversi Smailagic, Diarra e Diouf – la Virtus seppe trarre il meglio da Niang (versione pivot-bonsai) e da tutto il gruppo.

Senza pivot e senza elementi che, di solito, mettono in ritmo i compagni, servirà un’impresa ancora maggiore per provare a fermare l’Olimpia di Peppe Poeta. Dusko Ivanovic non si è fasciato la testa mercoledì e non lo farà domenica. E non chiederà rinforzi perché, in questi casi, la fretta è una cattiva consigliera. Il peso della regia ricadrà tutto sulle spalle di Carsen Edwards e Matt Morgan – più il primo del secondo – e, difficilmente, vedremo i due insieme, perché dovranno garantire qualcosa di più per i compagni. Possibile che, magari, Dusko chieda qualche minuto, in appoggio, ai baby Matteo Accorsi e Matteo Baiocchi.

Più facile che, per sopperire in qualche modo a queste assenze, Dusko vari una formazione molto atletica, sfruttando Niang anche come esterno. Pivot-bonsai in Eurolega e, aspirante regista in campionato. La Virtus cercherà di essere aggressiva in difesa per recuperare più palloni possibili e giocare in transizione. Per evitare che Milano approfitti di questa mancanza in regia. E magari, Alston Junior, che sulla carta a inizio stagione era un ’quattro’ dichiarato, potrebbe muoversi come guardia.

Il Sergente di Ferro è ligio al suo credo e al lavoro in palestra: non mancheranno le ’grandi manovre’ alla palestra Porelli per trasformare quello che, è un handicap, in un’opportunità per rendere ancora più camaleontica la Virtus.

Domenica sarà l’occasione per festeggiare lo sponsor Olidata. L’azienda, partner di questa stagione, appare soddisfatta del ritorno di immagine. E non è escluso che, nell’Olidata Day, venga annunciato l’estensione dell’accordo. Anche perché cominciano a essere maturi i tempi degli annunci, considerando l’alto numero di giocatori in scadenza (Pajola, Hackett, Diouf, Morgan e Akele).

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