Sana Food e Slow Wine. Show con 1.400 espositori: "Numeri in forte crescita"
Slow Wine Fair e Sana Food hanno aperto i padiglioni di BolognaFiere con 1.400 espositori da 34 Paesi, 350 buyer internazionali – e oltre 150 eventi tra masterclass, cooking show, degustazioni, conferenze, temporary tastings, formazione e appuntamenti off – per le due manifestazioni dedicate al "vino buono, pulito e giusto" (con 7mila etichette) e all’alimentazione biologica ed etica. Le fiere restano aperte fino a domani e propongono decine di appuntamenti tra conferenze, masterclass e degustazioni: attesi 15mila visitatori. "Con Slow Wine Fair e Sana Food – dice il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari – stiamo consolidando un modello fieristico capace di integrare vino, cibo e sostenibilità in un’unica piattaforma dedicata al canale Horeca. I risultati di questa edizione sono positivi con numeri in crescita. BolognaFiere è la realtà fieristica italiana con la maggiore propensione all’internazionalizzazione, con diverse iniziative all’estero nel settore food e vino".
Tra gli appuntamenti oggi si tiene Rivoluzione Bio, gli Stati generali del biologico promossi da BolognaFiere in collaborazione con AssoBio e FederBio con il supporto scientifico di Nomisma. Due le sessioni: la prima sul mercato italiano del bio e le politiche di settore, la seconda sul rapporto tra biologico, cibo locale e ristorazione fuori casa. Sempre oggi, alla Slow Wine Fair, il cardinale Matteo Maria Zuppi e il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, dialogano con i giovani vignaioli sul valore della comunità e del "giusto" come punto centrale dell’azione individuale. "Per il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, rinnovare il patrocinio a manifestazioni di eccellenza come Sana Food e Slow Wine Fair non è un semplice atto formale, ma una scelta strategica di campo", dichiara Eleonora Iacovoni, direttore generale PQA Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Daniele Ara, assessore alla Scuola, Educazione ambientale, Agricoltura e Agroalimentare del Comune aggiunge: "Pur in anni difficili per il potere d’acquisto e di gravi turbolenze dal punto di vista economico, continuare a ragionare sulla via della qualità è un grande valore". Giunta alla quinta edizione e organizzata con la direzione artistica di Slow Food, Slow Wine Fair conferma la sua identità di unica fiera internazionale del vino buono, pulito e giusto: una manifestazione con oltre 1.100 aziende, selezionate secondo criteri rigorosi dal punto di vista agronomico ed enologico, per oltre il 60% certificate biologiche e accomunate da un approccio artigianale e coerente alla produzione. "Eventi come Slow Wine Fair e Sana Food sono per Bologna un motore concreto di sviluppo economico per il territorio", spiega Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom Bologna. "L’obiettivo è spingere verso la transizione agroecologica mettendo al centro il cibo locale e le piccole e medie aziende agricole, custodi di biodiversità e identità territoriali", conclude Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio".
Alessandro Belardetti
