"Contro la crisi subito una task force con imprese e istituzioni"
Il segretario generale della Cgil reggiana Cristian Sesena: «Attuare una politica di sistema per evitare un vero e proprio lockdown energetico»
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Una task force con la regia di Provincia e Comuni per contrastare le consegueze della crisi energetica in atto con "un piano di azioni serie, concrete e rapide". È la richiesta urgente della Cgil Reggio Emilia, che ricorda come "la sconsiderata guerra all’Iran voluta da Stati Uniti e Israele sta presentando un conto salatissimo". Per il sindacato di via Roma, inoltre, il taglio delle accise sui carburanti "non può rappresentare la panacea di tutti i mali e ne è consapevole anche il Governo che ha cominciato a parlare di razionalizzazioni a partire dall’utilizzo dei condizionatori, fino a misure atte a ridurre gli spostamenti e i consumi". Ma "bisogna ricordare sempre che questa operazione non è a saldo zero per i cittadini: queste risorse vengono tolte al finanziamento del welfare, a partire da quello alla sanità pubblica". Insomma, commenta il segretario generale della Cgil reggiana Cristian Sesena, "è una situazione preoccupante come testimonia anche quanto accaduto in alcuni scali aeroportuali italiani dove i carburanti stanno per finire. È necessario attuare una politica di sistema per evitare un vero e proprio lockdown energetico, che potrebbe essere lungo, con effetti non preventivabili sulla nostra economia". Sesena continua ribadendo: "L’inflazione si sta alzando e con essa le speculazioni". E anche "l’aumento del costo dell’energia non risparmia nessuno: non risparmia i cittadini e le famiglie, le imprese, e anche i bilanci degli enti locali". Per il segretario, quindi, "in questa emergenza tutti devono fare la loro parte. Imprese e Pubbliche amministrazioni possono rilanciare lo smart working, abbassando il numero degli spostamenti giornalieri delle lavoratrici e dei lavoratori, sperimentando finalmente anche la settimana corta". Bisogna poi "facilitare il ricorso a mezzi alternativi all’auto quali il bike sharing e per quanto riguarda il Trasporto pubblico locale introdurre scontistiche straordinarie per incentivarne l’uso". Infine "vanno aumentati i controlli per evitare sul nascere spirali speculative".
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