Con la pistola prima della visita del Papa a Trieste: turco condannato a 2 anni e 4 mesi per porto abusivo di armi
Il quarantaseienne turco Hasan Uzun, l’uomo finito a processo con l’accusa di aver portato nel bar della stazione ferroviaria di Trieste un trolley con dentro una pistola e le munizioni proprio il giorno prima della visita di Papa Francesco a Trieste, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi per porto abusivo di armi.
La scoperta dell’arma, il giorno prima dell’arrivo di Bergoglio, aveva fatto scattare la massima allerta; lo stesso pontefice era stato avvisato, ma aveva preferito onorare il suo storico appuntamento con la città.
Un filmato di 13 minuti registrato in cella e una mail con dominio tedesco: il detenuto turco si proclama innocente alla vigilia della sentenza sul caso della pistola prima della visita del papa
Le indagini erano andate avanti: Uzun era stato arrestato in Olanda il 3 aprile, nove mesi dopo la richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere avanzata dal gip Marco Casavecchia, ed estradato in Italia il 27 giugno. Poi è rimasto detenuto al Coroneo – peraltro per un lungo periodo in isolamento – dove si trova tutt’ora.
Il 46enne Hasan Uzun scoperto assieme a un connazionale sospetto e a una donna mai identificata. La coppia fuggita in treno dopo il ritrovamento del trolley con arma e munizioni nel bar della stazione
Uzun non era venuto da solo a Trieste con la pistola nascosta nel trolley. C’erano altri due con lui: un connazionale rintracciato successivamente in Francia e una giovane donna mai identificata.
