Siccità, nella Bassa padovana a rischio pure l’acqua potabile
L’allarme non riguarda più soltanto i campi assetati. Per la prima volta in questa estate segnata dal caldo record, la scarsità d’acqua in Veneto comincia a far temere ripercussioni anche sull’approvvigionamento idropotabile.
È il segnale di una situazione che sta cambiando rapidamente e che impone un monitoraggio costante, soprattutto nelle aree più esposte come il Rodigino e la Bassa padovana. A fare il punto è l’assessore regionale all’ambiente Elisa Venturini, che invita a non sottovalutare gli effetti di una stagione eccezionale.
«I dati di Arpav ci dicono che stiamo vivendo l’estate più calda da quando vengono registrate le temperature, cioè dal 1992», spiega l’assessore.........
