Terme Euganee, oltre 2mila lavoratori senza Fondo Integrativo: «Pagano i contributi ma restano senza tutele»
Ogni mese circa 200 mila euro vengono versati dai circa 5.000 lavoratori del bacino termale euganeo e dalle aziende per alimentare il Fondo di integrazione salariale (Fis) e l’Ente bilaterale. Una cifra importante che, nell’arco di un anno, supera i 2,8 milioni di euro.
Eppure, quando gli alberghi chiudono per la stagionalità, per lavori di ristrutturazione o per altri periodi di sospensione dell’attività, circa 2.000 dipendenti con contratto a tempo indeterminato non possono beneficiare del Fis, pur continuando a finanziarlo ogni mese con le trattenute in busta paga e con i contributi versati dalle aziende. Tutti, indipendentemente dal tipo di contratto, versano i contributi destinati al Fis. Tuttavia, il........
