Chiede di poter vendere in piazza delle Erbe, il Comune glielo nega: «Intanto sempre più banchi vuoti»
Banchi diradati, spazi vuoti, meno gente. I mercati delle piazze del centro storico non sono più quelli di un tempo. Una crisi palese, evidente, chiara a tutti. E non mancano polemiche e opinioni su come dovrebbero essere gestiti gli spazi delle piazze dei Signori, delle Erbe e della Frutta. Ma c’è una storia che restituisce il cortocircuito di una situazione in bilico tra tradizione e modernità. Quella di un commerciante che ha provato a insistere per oltre un anno, chiedendo a più riprese con tanto di carte bollate, richieste specifiche e Pec, di poter entrare a far parte della «grande famiglia» degli ambulanti, ricevendo sempre un sonoro due di picche.
Niente olio e formaggi
«Ho sprecato tempo ed energie, ma non c’è stato nulla da fare. Mi ero proposto per piazza delle Erbe, lì avrei portato la mia produzione di olio e formaggi, non credo che questo avrebbe snaturato la storia del mercato cittadino. Per me non avrebbe senso chiedere di entrare con l’ennesimo banco di frutta e verdura». A raccontare il diniego costante (e a suo giudizio anacronistico) è il signor Ercole, che le ha provate tutte ottenendo solo rifiuti.
«Io credo che davanti........
