Cecilia, l’ingegnere biomedico che entra in sala operatoria: “Creo organi in 3D per aiutare i chirurghi”
Cecilia Cappelli, 27 anni, è ingegnera biomedica e parte del 3D Innovation Lab di Humanitas University
Per approfondire:
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SeguiciMilano, 23 giugno 2026 – “Se uno oggi pensa all’ingegnere tende ancora a immaginarsi un uomo. Vedersi più rappresentate, raccontare le nostre esperienze, può aiutare a cambiare qualcosa e a invogliare più studentesse a frequentare facoltà che sono ancora a prevalenza maschile”. Cecilia Cappelli, 27 anni, è ingegnera biomedica e parte del 3D Innovation Lab di Humanitas University.
Com’è iniziato il suo percorso?
“Ho cominciato la mia carriera universitaria a Firenze, dove sono nata e cresciuta. Mi sono iscritta alla triennale di Ingegneria Meccanica. La mia idea è sempre stata quella di proseguire poi con Ingegneria Biomedica, ma quando mi sono iscritta io non c’era ancora a Firenze. L’unico modo per poi arrivare a fare Biomedica era passare da Ingegneria Meccanica o Elettronica: io sono andata su Meccanica. Mi sono laureata e, per la magistrale, mi sono spostata a Milano dove ho studiato Ingegneria Biomedica.........
