Olimpiadi invernali, l’orgoglio e la gioia della Valtellina che si sente al centro del mondo
Arianna Fontana con la fiamma olimpica a Berbenno
“Non ci sono parole per descrivere l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico". Il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini è sorpreso almeno quanto è raggiante. “Il mondo ci guarda e noi abbiamo mostrato, già in questa vigilia, quanto il più importante evento sportivo possa unire e coinvolgere”. Se non è tregua olimpica, chiamiamolo almeno orgoglio, perché è innegabile: da ieri anche la Valtellina sede delle prossime gare a cinque cerchi si è svegliata con la sensazione di essere, davvero, dentro un evento di portata planetaria.
Magia della fiaccola che sabato, partita da Bormio, è approdata a Sondrio, dove lungo le strade e in una piazza Garibaldi mai così gremita la ‘city celebration’ organizzata nel capoluogo, una delle 60 città di tappa nel lungo viaggio partito lo scorso 6 dicembre dalla Capitale, ha richiamato oltre 5mila persone, tra cui centinaia di giovani atleti delle società sportive locali che hanno accompagnato gli ultimi tedofori, il grosino Martino Sala testimonial dei Giochi Paralimpici oltre che Olimpici e il presidente della Valtellina Wine Trail Simone Bertini. Momento clou, l’arrivo in piazza dell’ex commissario tecnico della Nazionale di sci di fondo........
