L’Olimpiade della moda, Vogue World approda a settembre in galleria Vittorio Emanuele. Sala: “La città otterrà 2 milioni di euro”
L'evento Vogue World si terrà a settembre a Milano
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Milano, 24 febbraio 2026 – Un’Olimpiade della moda per far incontrare i migliori talenti del settore. È questo l’obiettivo della prima edizione italiana dell'evento Vogue World, che si terrà il 22 settembre in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. La presentazione dell’atteso evento -che in passato si è tenuto a New York, Londra, Parigi e Los Angeles- si è svolta oggi a Palazzo Marino dove era presente tutto il gotha della moda, da imprenditori come Diego Della Valle, Gildo Zegna e Lorenzo Bertelli a creativi come Alessandro Michele, Fausto Puglisi, Marco De Vincenzo, Sabato De Sarno, Marco Rambaldi fino a Top Model come Bianca Balti e star come Ghali.
A spiccare su tutti però Anna Wintour, che anche se non è più la direttrice di Vogue America resta un punto di riferimento impareggiabile del settore, e la supercampionessa sportiva Arianna Fontana, applauditissima da tutta la sala dopo le tre medaglie vinte ai Giochi Olimpici di Milano Cortina (e le 14 in carriera). Fontana - che tra l’altro parteciperà ad uno degli show di Armani in programma alla fashion week che inizia oggi nel capoluogo lombardo- però è solo uno dei collegamenti tra Olimpiadi e Vogue World.
Ad occuparsi dell'evento settembrino, trasmesso in streaming da Vogue e cui parteciperà l'étoile Roberto Bolle, sarà il regista della cerimonia olimpica inaugurale Marco Balich. “Ospitare le Olimpiadi - ha sottolineato Anna Wintour- è come organizzare una grande festa e invitare il mondo intero. Oggi sono qui per parlare della nostra versione di questa celebrazione: Vogue World Milano, che arriverà qui per la prima volta a settembre. Ci piace pensare a Vogue World come alle Olimpiadi della moda. Un incontro globale dei migliori talenti del settore".
E poi l’apprezzamento verso Milano: "È una delle grandi capitali culturali d'Europa, dove da secoli tradizione e modernità si incontrano. È un crocevia di arte, letteratura, opera e industria. Vogue World Milano raccoglie questa eredità e la porta avanti con orgoglio".
Vogue World porterà inoltre alla città di Milano almeno 2 milioni di euro da utilizzare per iniziative sociali e culturali. "Noi milanesi siamo così, abbiamo appena finito le olimpiadi e già pensiamo ad altro. Si tratta di una grande opportunità che dà lustro alla nostra città e spazio al mondo della moda che fa qualcosa di molto importante per il paese, anche se qualche politico a volte se ne dimentica", ha spiegato il sindaco Beppe Sala.
A colpire è anche la scelta della location, la Galleria Vittorio Emanuele che è un vero punto iconico della città: "Questo spazio straordinario - ha concluso Wintour - racconta la storia dello spirito creativo di Milano: dalla prima boutique di Prada di oltre un secolo fa, allo storico Camparino in Galleria, fino all'eredità di Davide Campari e Gaspare Campari, nato qui nel 1867. Ci sono la splendida libreria, il chiosco di gelati all'esterno e il continuo passaggio di persone provenienti da ogni parte del mondo. Per generazioni, questo è stato uno dei luoghi di incontro più belli al mondo, dove la moda entra naturalmente in contatto con ogni forma di creatività".
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