Bernate Ticino, uomo di 37 anni morto sul lavoro schiacciato da un muletto
A Bernate anche l'elisoccorso ma purtroppo i sanitari hanno potuto solo constatare il decesso del 37enne
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Bernate Ticino (Milano), 20 febbraio 2026 - Ancora un morto sul lavoro in Lombardia. Oggi pomeriggio un uomo di 37 anni ha perso la vita in via delle Vallogge di Sotto a Bernate Ticino nella Mondo Sd, un'azienda di materie plastiche. Secondo le prime informazioni il 37enne sarebbe rimasto schiacciato da un muletto contro altro macchinario.
Sul posto sono intervenuti elisoccorso, auto infermieristica, ambulanza, vigili del fuoco e forze dell'ordine. Ai sanitari dell’Areu, però, non è rimasto altro che constatare il decesso dell’uomo.
Lavora nel suo campo ma viene travolto dal suo trattore: Giuseppe Viscardi muore a Bonate Sotto
Le ultime tragedie in Lombardia
Mercoledì 18 febbraio un uomo di 66 anni, Giuseppe Viscardi, è morto a Bonate Sotto, travolto e schiacciato da un trattore che si è ribaltato. L’incidente è in un campo di sua proprietà nella periferia del paese, in via Antonio Vivaldi. Lunedì 16 in provincia di Cremona, Un operaio dipendente di una ditta edile bergamasca, Catalin Moise Robu, è morto precipitando da una piattaforma posta a una decina di metri d’altezza, sulla quale si era sistemato per andare a controllare il tetto di un caseggiato. Nella stessa giornata a Visano, nel Bresciano, un uomo di 80 anni, è morto cadendo da una scala durante i lavori di ristrutturazione di un fienile.
Nel 2025 sono stati 164 i morti sul lavoro in Lombardia. Tra le province, il numero maggiore di morti bianche si concentra nel Milanese (49), seguito dalla provincia di Brescia (30) e di Bergamo (22). Guardando al trend, tra il 2024 ed il 2025, gli infortuni mortali sono aumentati nella Bergamasca (+4), nella provincia di Como (+2), nel Cremonese (+6), nel Lecchese (+2), a Mantova (+1), a Milano (+5), a Sondrio (+2). Calano nelle altre province, con Pavia e Monza che hanno dimezzato gli infortuni mortali in un anno, - 9 a Brescia.
Morti sul lavoro, nel 2025 in Lombardia una vittima ogni due giorni. Ma i numeri sono in calo
I settori più colpiti
Tra i settori, costruzioni e trasporto e magazzinaggio restano gli ambiti con la più alta frequenza di infortuni mortali (rispettivamente 22 e 17), seguito da commercio e riparazione di autoveicoli e motoveicoli.
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