Operai al lavoro per coprire il ghiacciaio Presena: “Così si riduce del 50% lo scioglimento estivo di neve e ghiaccio” /
Il Presena coperto dai teli
Per approfondire:
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SeguiciPonte di Legno (Brescia) – Come una grossa coperta termica per proteggerlo dal sole e dal caldo. Per proteggere tutti noi dalle conseguenze del suo scioglimento. Di cosa stiamo parlando? Del ghiacciaio Presena, dove da fine maggio alcuni operai sono al lavoro – a un’altitudine tra i 2.700 e i 3.000 metri – per ricoprirlo quasi del tutto con teli geotessili che hanno la scopo di preservarlo il più possibile durante la stagione estiva. Il progetto è a cura del Consorzio Ponte di Legno-Tonale.
Sul Presena fino ai primi anni Duemila in estate si poteva sciare anche in estate, ma con il passare dell'anno i cambiamenti climatici hanno portato una riduzione del ghiaccio tale che non è stato più possibile continuare. Nel 2008 il consorzio Ponte di Legno-Tonale avviò il progetto di copertura del ghiacciaio con teli geotessili, pratica che tutti gli anni viene riproposta con l'obiettivo di proteggere il ghiacciaio. I particolari tessuti di cui sono composti i teli sono in grado di ridurre del 50% lo scioglimento estivo di neve e ghiaccio. Nonostante questa protezione, e nonostante ogni inverno sul ghiacciaio si depositino 350.000 metri cubi di neve, si registra una perdita annuale di 600.000 metri cubi di massa glaciale.
“Un piccolo tentativo di limitare i danni”
Vania Zampatti, dell'ufficio stampa del Consorzio Ponte di Legno-Tonale, ha fatto il punto sulla situazione. "Proprio in questi giorni stiamo ultimando la........
