La palestra di arrampicata incompiuta dei Ragni e i fondi mancanti riaccendono lo scontro fra il Comune di Lecco e la Regione
La palestra di arrampicata dei Ragni di Lecco è stata ampliata ma ora mancano soldi per renderla operativa
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Lecco, 26 febbraio 2026 – Mancano ancora seicentomila euro per completare la palestra di arrampicata di Lecco. Un incontro tra Giovanni Cattaneo, assessore allo Sviluppo del Lago e della Montagna del Comune di Lecco, il sottosegretario regionale Federica Picchi, il presidente Antonio Rusconi e il vicepresidente Riccardo Fasoli, e il consigliere regionale Giacomo Zamperini ha visto come tema centrale proprio il futuro della palestra di arrampicata dei Ragni per cui mancano risorse. La struttura è tornata operativa a fine ottobre, ma l’ala nuova resta vuota.
La concessione alla Comunità Montana
“Agli enti locali – spiega Cattaneo – era stato chiesto dalla Regione di trovare un accordo per garantire continuità nella gestione della palestra e così è stato fatto: a marzo approderà in consiglio comunale la delibera con cui la Giunta propone l’estensione per altri 20 anni della concessione alla Comunità Montana del diritto di superficie e dunque legittima un affidamento adeguato e consistente per chi gestirà questo spazio. Gli atleti e le famiglie lecchesi impegnati con gli allenamenti dei figli attendono ora una risposta da parte di Regione Lombardia: il tempo corre e siamo ancora fermi alle promesse. Capiamo che ci sono tante priorità, ma la palestra di via Carlo Mauri rappresenta un patrimonio per tutta l’arrampicata lecchese e per questo chiediamo uno sforzo concreto e immediato per individuare sia le risorse economiche sia il percorso tecnico-amministrativo più rapido per rendere pienamente operativa la struttura. Non possiamo tergiversare oltre”.
Alla ricerca di una soluzione
Una soluzione però non sembra così vicina considerando anche le reazioni che mostrano uno scontro aperto fra il Comune di Lecco e la Regione Lombardia. “Regione ha già fatto tanto, quante risorse investirà il Comune?”, commenta il consigliere regionale della Lega Mauro Piazza. “Regione Lombardia ha già fatto la propria parte, cogliendo immediatamente la necessità del territorio di dare una risposta al potenziamento della palestra di roccia e destinando oltre 1,5 milioni di euro per la realizzazione dell’opera. Ovvero: senza Regione nemmeno saremmo qui a parlare della nuova palestra. A queste risorse si aggiungono un importante finanziamento di Fondazione Cariplo e 100mila euro del Comune di Lecco.
Come spesso accade nelle opere pubbliche, possono emergere imprevisti, come in questo caso di significativo aumento dei costi di esecuzione. Per risolverli è fondamentale che vi sia una collegiale e proporzionata assunzione di responsabilità da parte di tutti gli enti coinvolti”.
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