Tolta la ricevitoria al tabaccaio ludopatico che non versa i soldi del lotto: “Persi al gioco, ero malato”
L’ex tabaccaio ha già restituito quasi 44mila euro ai Monopoli
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SeguiciMilano, 22 aprile 2026 - Quei soldi non se li è intascati. Li ha buttati nel gioco. Spinto da quel demone ingestibile che abbassa completamente le difese e ti costringe a spendere tutto quello che hai.
Andrea (nome di fantasia), però, non è uno di quelli che si presentano quotidianamente in tabaccheria per tentare il colpo al gratta-e-vinci o per sbancare una macchinetta. Andrea la gestiva una tabaccheria-ricevitoria a Milano. E da titolare era tenuto per legge a versare “il giovedì di ogni settimana contabile successiva all’estrazione del sabato i proventi della settimana precedente, al netto delle vincite e dell’aggio spettante (pari all’8%, ndr), sulla base delle risultanze........
