Aristide Guarneri, lo stopper gentile: “Mazzola crossò e io segnali all’Unione Sovietica di Jascin”
Sopra, Coppa dei Campioni 1964, Aristide Guarneri abbracciato a Giacinto Facchetti il 27 maggio per la finale contro il Real Madrid vinta per 3-1. A sinistra, la formazione completa dell’Inter della Coppa dei Campioni 1964 Nei due tondi, Guarneri e Sandro Mazzola
Per approfondire:
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SeguiciMilano – La grandezza del mito si esprime in bianco e nero. Maglie spesse e palloni col vecchio cuoio. Telecamere poche, mestiere tanto. La storia diventa retroscena, materiale per i racconti di un futuro più remoto che prossimo. La Grande Inter nasce in questo contesto, in un boom tricolore economico e calcistico, milanese nella sua miglior espressione. Coppe dei Campioni e Intercontinentali che piovono nelle bacheche rossonerazzurre. È l’epoca d’oro scritta da........
