Manifestazione al Pilastro di Bologna, circa duemila in corteo: “Via Svevo diventi via Fakir”. Torna il simbolo di George Floyd
Torna il simbolo di George Floyd, in ginocchio col pugno alzato (Ansa/Foto Schicchi)
Per approfondire:
Articolo: Zuppi sul caso Fakir: “Verificare eventuali errori è nell’interesse della polizia”Articolo: “Lepore adesso ti spariamo”, scorta per il sindaco. Sarà protetto da due agentiArticolo: Gli ultimi mesi di Fakir: l’ansia per il permesso, i ‘pellegrinaggi’ tra le case, le crisi psichiatriche e l’autolesionismoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
SeguiciBologna, 26 luglio 2026 – A una settimana dalla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto durante un fermo di polizia in via Italo Svevo, sono migliaia le persone che si sono radunate a pochi metri dal luogo della scomparsa per chiedere “giustizia e verità” sulla vicenda con una “marcia popo lare” che attraversa il Pilastro.
“Siamo tutte e tutti Fakir” c’è scritto sullo striscione che ha aperto il corteo: a tenerlo teso giovani ragazzini che hanno chiesto a gran voce “giustizia” per il 42enne. Durante la manifestazione vengono scanditi slogan come "Basta razzismo istituzionale", "Siamo tutti antifascisti" e "Siamo tutti Fakir Abderrahim". I manifestanti intonano anche cori contro il Governo: "Dei nostri quartieri non ne sapete niente, Salvini e Piantedosi nemici della gente".
Per le strade del rione ci sono Plat, Si Cobas, Giovani Palestinesi, comitato popolare Pilastro e MuBasta. La locandina è stata rilanciata anche dai collettivi Cua e Cas e condivisa da Potere al Popolo. Il corteo percorre via Italo Svevo e tutte le vie del Pilastro per poi tornare all'angolo tra via Italo Svevo e via Alfredo Panzini, dove è morto Fakir. Il dispositivo di sicurezza è decisamente poco invasivo. Sul posto non sono presenti mezzi delle forze dell'ordine che stanno presidiando l'area a distanza, proprio per evitare eventuali tensioni.
Intanto, oggi è continuato il dibattito sulla sicurezza dopo la notizia della scorta assegnata al sindaco Matteo Lepore.
17 foto
A una settimana dalla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto durante un fermo di polizia in via Italo Svevo, sono a centinaia le persone che si sono radunate a pochi metri dal luogo della scomparsa per chiedere “giustizia e verità” sulla vicenda con una “marcia popolare” che attraversa il Pilastro (Foto servizio di Schicchi)
18:24
“Via Svevo diventi via Fakir”
"Questo è un messaggio per la gente del Pilastro,........
