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Grigliate in barba ai divieti e picnic sul Ticino: nel pavese è una Pasquetta affollata

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06.04.2026

La spiaggia di Bereguardo affollatissima per la Pasquetta

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Pavia, 6 aprile 2026 – Se a Firenze è stato organizzato il picnic più grande d’Italia, Pavia ha risposto con una versione più ridotta che sfidava le regole. Nonostante il divieto di fare grigliate nelle aree pubbliche del Comune di Pavia per ragioni di sicurezza e tutela del decoro urbano, tanti hanno acceso il barbecue in riva al Ticino come nel parco della Vernavola.

Non possono toglierci anche questa tradizione” era il commento che circolava tra gli irriducibili della griglia. I più giovani ieri sono andati a fare la spesa nei supermercati e subito dopo hanno acceso il barbecue al Vul mangiando in riva al fiume. I più adulti, invece, si erano organizzati da giorni portando tovaglie e tavolini pieghevoli. “Servono più controlli – hanno invocato alcuni -. È pericoloso accendere fuochi e, dopo la festa, rimangono un sacco di rifiuti che tocca agli operatori di Asm portare via”.

Le famiglie in riva al Ticino si godono a Pasquetta

Bagno in spiaggia a Bereguardo

Complice la giornata quasi estiva, era affollatissima anche la spiaggia del ponte di barche di Bereguardo dove intere famiglie sono arrivate con il gazebo, altre con l'ombrellone da giardino e altri ancora con un tradizionale ombrellone da spiaggia. Tutti avevano cibo, bevande, un barbecue portatile e in alcuni casi, qualcuno aveva persino tirato fuori dall’armadio il costume dello scorso anno per togliersi un po’ del pallore invernale.

Ma non sono mancati pure coloro che ai piaceri della tavola hanno preferito quelli dello spirito. Moltissimi i turisti arrivati a Pavia per queste vacanze e tanti gli stranieri. Francesi, russi, giapponesi e cinesi uniti a diversi italiani hanno visitato i Musei civici stupendosi dei tesori che custodiscono. A un'ora dalla chiusura sono stati oltre 600 i biglietti staccati ai visitatori che si sono saziati di cultura.

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