menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Desio, i binari non si spostano. Ancora polemica sulla metrotranvia

3 0
29.03.2026

L’annunciata rimozione dei vecchi binari del tram dal centro di Desio non è ancora certa, ma subordinata all’esito favorevole delle attività di carotaggio

Per approfondire:

Articolo: Desio, ma a chi serve questo tram? Disagi, ritardi e il treno va al doppio della velocitàArticolo: L’incontro pubblico e i dubbi aperti. Le compensazioni ambientali e i fondi per eliminare i vecchi binariArticolo: Il metrò fermo al 2017: "I romani in dieci anni hanno fatto il Colosseo"

I binari del vecchio tram, quelli che da anni causano disagi e polemiche, restano al loro posto. L’intervento di rimozione, annunciato più volte come il primo passo concreto del cantiere della metrotranvia Milano-Seregno, non partirà nell’immediato. Una frenata inattesa, soprattutto perché la Giunta aveva recentemente parlato di un’azione "con due anni di anticipo" rispetto al programma. Ora, invece, arriva un nuovo stop.

La questione è emersa in commissione Infrastrutture. A cinque mesi dalla presentazione del programma di ottobre, non si registra alcun avanzamento sostanziale. Entro fine marzo verrà presentato un nuovo calendario operativo. Sul tema è intervenuta Ylenia Miceli, di Fratelli d’Italia, che ha definito "molto grave" la mancanza di progressi. "La rimozione dei binari non è ancora certa – ha spiegato – ma subordinata all’esito favorevole delle attività di carotaggio. Desio non può continuare a vivere tra rinvii, attese e disagi senza una prospettiva certa". Dello stesso avviso Fabio Sclapari, capogruppo di Fratelli d’Italia: "Non bastano più aggiornamenti interlocutori o rassicurazioni formali". Sclapari ha sottolineato come, dopo mesi di stallo, le iniziative dell’amministrazione per sollecitare la ripartenza dei lavori siano state del tutto insufficienti, chiedendo "una scossa politica vera, tempi certi, trasparenza e risposte concrete". Critiche anche dalla Lega, che ha evidenziato la distanza tra gli annunci e la realtà dei fatti. Il gruppo consiliare ha ricordato che a ottobre era stato garantito l’avvio dei cantieri a novembre, poi rinviato a gennaio con la promessa della rimozione dei binari di corso Italia. "Siamo alla vigilia di aprile – afferma il gruppo consiliare con una nota – e nulla di quanto anticipato è stato mantenuto". Secondo la Lega, quelli presentati come lavori sono in realtà solo carotaggi preliminari, necessari per verifiche ambientali. Restano inoltre irrisolte alcune criticità progettuali, come le due rotonde previste su corso Italia, già affrontate dalla precedente amministrazione ma ancora senza soluzione definitiva.

"Non è una questione tecnica – sottolineano i consiglieri – ma è una questione politica di cui qualcuno deve assumersi la responsabilità. Il Comune finora ha potuto fare ben poco per quest’opera. Niente risultati significativi da parte del centrodestra che ha governato fino a gennaio 2025, decisionismo ma pochi risultati visibili da parte del commissario straordinario. Ora nulla di nuovo con la Giunta di centrosinistra che, dai banchi dell’opposizione, mesi fa parlava di una città ostaggio della metrotranvia". Gli attuali gruppi di opposizione convergono su un punto: i cittadini meritano chiarezza, tempi affidabili e un percorso finalmente definito. Dopo anni di annunci e rinvii, la rimozione dei binari, simbolo visibile dell’avvio dei lavori, resta ancora sospesa.

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata

Tag dell'articolo

CantieriMetro


© Il Giorno