Bertolaso alla resa dei conti con FdI: “Nomine per merito, non politiche. Melazzini al Niguarda o me ne vado”
L’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso
Per approfondire:
Articolo: Regione, i nodi della sanità: Melazzini può lasciare la direzione del Welfare. Sullo sfondo lo scontro Bertolaso-FdI (e le nomine di dicembre)Articolo: L’ammutinamento di Fratelli d’Italia in Regione: il “fuoco amico” di Bertolaso e le sue accuse ai manager della sanità scatenano l’ira del fronte melonianoRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano – Una lettera durissima alla Giunta. L’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso va al redde rationem con i Fratelli d’Italia, azionisti di maggioranza del centrodestra che governa in Regione, ciclicamente scalpitanti sulle decisioni del tecnico di fiducia del governatore leghista Attilio Fontana, in particolare se riguardano le poltrone della sanità. L’ultimo braccio di ferro, cominciato a mezza estate con una strigliata dell’assessore ai direttori degli ospedali invitandoli ad andare a lamentarsi dai propri referenti politici, proseguito con un ammutinamento degli assessori meloniani col pretesto del mancato invio di un documento che era stato inviato, s’era spiaggiato nell’ultima riunione pre-vacanze, quando i Fratelli avevano rimandato a settembre i piani di Bertolaso per un giro di manager reso urgente dal pensionamento per limiti d’età del direttore generale del Niguarda Alberto Zoli dal primo ottobre. Al posto di Zoli, Bertolaso vuole mandare Mario Melazzini, attuale direttore generale del Welfare lombardo dopo esser stato,........
