“Mamma, sono felice”. Un ragazzino sopravvissuto di Crans-Montana si è svegliato all’ospedale Niguarda
L’arrivo dalla Svizzera di uno dei 12 ragazzi italiani gravemente feriti e ricoverati a Milano: 11 sono a Niguarda, uno è al Policlinico per importanti problemi polmonari
Milano, 21 gennaio 2026 – “Come ti senti?”, ha chiesto la mamma a un ragazzino appena risvegliatosi al Niguarda dopo essere sopravvissuto all’incendio di Crans-Montana venti giorni fa, e incredibilmente lui, che al momento riesce a comunicare solo attraverso una macchina, le ha risposto: “Felice”. Lui è tra i cinque più gravi dei rimpatriati col ponte aereo, i cinque che sono ancora in terapia intensiva: uno al Policlinico, dov’è attaccato alla macchina della circolazione extracorporea per un’infezione polmonare, e quattro nella terapia intensiva del Niguarda, dove alcuni sono stati tracheotomizzati per limitare i problemi dovuti alla lunga intubazione.
Gli altri sei sono al centro ustioni e una di loro, la........
