La legge contro gli imbrattatori: ci sono oltre mille mille monumenti da difendere, ma il giro di vite è rimasto sulla carta e le multe solo poche decine
Lucia Borgonzoni, sottosegretario del Governo alla Cultura, leghista
Per approfondire:
Articolo: Ultima Generazione, attivisti condannati a Milano: “Azioni eclatanti minano il patrimonio culturale”. E devono risarcire quasi 100mila euroArticolo: Scoperti mentre abbandonano rifiuti: multe fino a 4.500 euroRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 3 ottobre 2026 – Quasi 1.080 beni solo a Milano città, che diventano 1.655 se si considera anche l’area metropolitana. Una cifra a cui vanno sommati tutti gli ope legis (dal latino “per effetto di legge“), vale a dire: gli immobili pubblici che hanno superato i 70 anni ma non sono ancora stati inclusi nell’elenco di quelli tutelati, un elenco che fa capo al Ministero della Cultura (Mic). È questa l’entità del patrimonio interessato dalla legge contro gli eco-vandali varata nella seconda metà del 2024 ma poco attuata finora. “La norma è chiara e stiamo lavorando su ulteriori migliorie tecniche per renderla ancora più performante”, spiega il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, che ieri ha incontro a Palazzo Diotti il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, proprio per fare il punto........
