“L’ha colpita al collo, siamo scappati subito”: parlano i ragazzi della scuola di Trescore. I genitori: “Qui c’è un brutto clima”
I ragazzi fuori dalla scuola di Trescore dove un 13enne ha accoltellato la professoressa Chiara Mocchi
Per approfondire:
Articolo: Chiara Mocchi, chi è l’insegnante accoltellata da uno studente in una scuola a Trescore BalnearioArticolo: Gli studenti di Chiara Mocchi, la prof accoltellata a Trescore: “Un’insegnante bravissima. Severa? Sì, per il nostro bene”Articolo: Studente accoltella un’insegnante a scuola a Trescore Balneario: è grave. Sulla maglietta del 13enne la scritta ‘vendetta’Trescore Bergamasco (Bergamo) – Le lezioni sono finite. Poco alla volta gli alunni dell’istituto comprensivo Leonardo da Vinci escono da scuola. Non hanno molta voglia di parlare. Ad attenderli ci sono i genitori in apprensione. Uno di loro, però, si ferma con il papà e racconta quello che è successo lungo il corridoio. “Lui (il tredicenne fermato, ndr) aveva uno zaino, e il cellulare al collo, stava girando un video (che poi pare finito su Telegram, ndr). Aveva una maglietta con scritto ’vendetta’. Poi con il coltello ha ferito l’insegnante al collo (mima la scena) e poi all’altezza del ginocchio. È stato subito fermato. Io e un mio amico siamo andati subito via”.
I precedenti di quella scuola
Adesso alcune mamme si lasciano andare e rivelano che in passato, ma nemmeno tanto tempo fa, in quella stessa scuola vi erano stati gravi episodi, aggressioni ad alunni. A conferma di questi racconti, un genitore è venuto a prendere il figlio che frequenta la terza ma in un’altra sezione: ha un braccio ingessato. “È stato aggredito circa tre settimane fa durante una lezione, in classe, fatto cadere a terra, ha riportato una frattura scomposta. Probabilmente sono sempre i soliti che commettono queste cose. Non è tutta la scuola, però anche i genitori dovrebbero intervenire e cercare di aiutarci. Io non so cosa gli altri genitori insegnino ai propri figli. Sono due anni che c’è questa situazione. Abbiamo esposto il problema alla dirigente e ci ha detto che ha preso dei provvedimenti. Chiedete alla dirigente (che ieri non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione, ndr) noi non sappiamo”. Anche una collaboratrice scolastica conferma questo clima preoccupante. L’atmosfera fuori dall’istituto è tesa. Una mamma dice: “Siamo tutti sotto choc”. Un’altra aggiunge: “Come genitore sono venuta per vedere se mia figlia era agitata. Fortunatamente lei e i suoi compagni non hanno visto nulla”.
Il dibattito sulla sicurezza negli istituti scolastici
Il gravissimo episodio avvenuto ieri riaccende il dibattito sul tema della sicurezza negli istituti scolastici e sul ruolo educativo della comunità, chiamata a fare fronte comune per contrastare ogni forma di violenza. Chiara Mocchi, la prof accoltellata, è descritta come un’insegnante appassionata del proprio lavoro. Uno studente, che adesso fa la prima superiore, ammette: “Se conosco bene il francese lo devo proprio a lei. Ma credo che anche altri ragazzi che come me hanno frequentato il Leonardo da Vinci alle medie possano confermare”. Anche per i colleghi è “una persona squisita”. Per la Cisl, che la conosce per il suo impegno anche nel sindacato, un’insegnante “stimata, seria e dedicata, che ha sempre svolto il proprio lavoro con responsabilità e attenzione educativa”.
Il ritratto della docente ferita
Chiara Mocchi in un video sul suo canale YouTube
In un video di due anni fa, girato proprio in una classe dell’istituto di Trescore Balneario, si vede lei che fa pronunciare agli studenti gli ideali francesi: “liberté”, “solidarité”, “diversité”, “universalité”, dicono, uno a uno, i ragazzini che si alternano davanti alla telecamera con i volti ancora da bambini. Rientrava in una delle tante iniziative dell’Expolangue française, progetto internazionale per la francofonia creato dalla stessa Mocchi e approvato dal ministero della Cultura francese e dall’Oif (Organizzazione internazionale della francofonia). La manifestazione è una sorta di Expo creato dagli studenti, dedicato alla lingua e alla cultura francese. Mocchi è anche poetessa e autrice di saggi.
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Chiara Mocchi, chi è l’insegnante accoltellata da uno studente in una scuola a Trescore Balneario
Anche il sindaco di Trescore Balneario, Danny Benedetti, appresa la notizia, si è recato a scuola. “Sono rimasto gravemente turbato e colpito per il grave fatto accaduto. L’insegnante da oltre vent’anni è in servizio al nostro istituto comprensivo. Come amministrazione comunale posso solo dire che in questo momento siamo al fianco dell’insegnante, alla quale auguriamo di riprendersi presto. E vicinanza a docenti, alunni e famiglie”.
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