Lorenzo Bonicelli e l’orgoglio della fiamma olimpica: applausi per l’atleta che non mollerà mai
Lorenzo Bonicelli tedoforo insieme agli amici
Per approfondire:
Articolo: Lorenzo Bonicelli operato ancora. “Un piccolo pit stop” per l’atleta azzurro che non ha mai perso il sorrisoArticolo: La vita sospesa di Lorenzo Bonicelli, la fidanzata Lisa Rigamonti sui social: “Ha bisogno di tutti noi”Abbadia Lariana (Lecco), 8 marzo 2026 – Bonni solleva e inclina leggermente la torcia che impugna. Pesa, fa un po’ di fatica, ma alle sue spalle, come un angelo custode, c’è Lisa, la sua fidanzata, che lo aiuta.
La due fiaccole si avvicinano fino a sfiorarsi. Sembra quasi un bacio. È il bacio della torcia olimpica. Attorno ci sono anche i suoi familiari, gli amici della Federazione italiana di ginnastica, i soccorritori volontari che lo hanno accompagnato e rappresentano tutti i sanitari che lo stanno curando e assistendo. C’è chi applaude, chi grida, chi lo incita. Bonni è emozionato, non riesce a staccare lo sguardo dalla fiamme olimpica, che per ogni atleta come lui è un sogno che si avvera.
Perché, nonostante l’infortunio subito la scorsa estate alle Universiadi di Essen in Germania che lo ha costretto su una sedia a rotelle, il ginnasta azzurro di 24 anni di Abbadia Lariana Lorenzo Bonicelli si sente e rimane un atleta, come gli atleti che stanno partecipando alle Paralimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026, di cui l’altro giorno ha portato la fiaccola olimpica come tedoforo verso la cerimonia inaugurale che si è svolta all’Arena di Verona.
Lorenzo con i genitori
L’orgoglio
“Sono cresciuto con la voglia di superare i miei limiti, sono allenato a superare ogni ostacolo – ribadisce il giovane con orgoglio -. Sono nato atleta, resto un atleta e sarò un atleta”. In quale disciplina non lo sa ancora. Intanto è lì, con la fiaccola con il sacro fuoco di Olimpia in pugno, come testimoniano i reel sui social: di sottofondo risuonano le note di Heroes di David Bowie e We are the best, Eroi e Noi siamo migliori; e poi, in sovrimpressione l’hashtag #insiemeabonni, lanciato da Paolo Gilardoni, presidente della Ghislanzoni Gal di Lecco, il suo secondo papà e la sua seconda famiglia, per raccogliere fondi per assicurargli la migliore riabilitazione possibile.
In pochi mesi sono stati raccolti più di 205mila euro a sostegno della riabilitazione di Bonicelli. Dalla Fgi è stato anche lanciato un photo booth solidale sempre per raccogliere fondi per Bonni.
“Deve concentrarsi soltanto sul suo percorso”, spiega Andrea Facci, presidente della Federazione di ginnastica.
WhatsAppFacebookXPrint
© Riproduzione riservata
