Una ‘Casita’ di gioia e orgoglio latino. Bad Bunny, l’eroe che fa ballare l’Italia
Bad Bunny (Benito Antonio Martínez Ocasio), 32 anni, ieri sera a Milano. Nella foto in alto la “Casita“, cuore dei suoi show
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SeguiciMilano, 18 luglio 2026 – Era più o meno un secolo che in Italia il nome Benito non risuonava fra la gente con tanta fragorosa intensità. Ma quando ieri sera Bad Bunny, Benito Antonio Martínez Ocasio per l’anagrafe di quella Bayamón dov’è nato trentadue anni fa, è comparso sul palco dell’Ippodromo Snai La Maura l’onda d’urto dei 78mila – un solo coro che canta in spagnolo – assiepati sottopalco dalla mattina è stata implacabile. Lui saluta “mamma e papà”, constata il “calor” mentre il suo chitarrista omaggia l’Italia sulle note di Volare.
Se nelle foto l’idolo portoricano indossa spesso la pava, il cappello di paglia usato dai “jibaros” per proteggersi dal sole durante il lavoro nei campi, sui palchi di questo Debí Tirar Más Fotos World Tour in replica stasera (straesaurita da mesi come la prima, 157.000 i fan a Milano in totale), BB preferisce un completo color sabbia di gran taglio e occhiali da sole griffati per tirare tutti nel suo mondo con La Mudanza. Canzone, questa, di orgoglio e radici, nel nome di Eugenio Maria de Hostos, “El Gran Ciudadano........
