Flora, il ritorno. La Tabanelli si qualifica alla finale olimpica del big air
Flora Tabanelli si qualifica alla finale olimpica del Big Air
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Livigno, 14 febbraio 2026 – Flora è tornata e si giocherà le sue carte «fino in fondo, anche se non sono al cento per cento». Stasera ha infatti passato le qualifiche, e lunedì nella finale olimpica del freeski big air, Flora Tabanelli potrà continuare col suo sogno, quello che sembrava essersi spezzato il 6 novembre scorso con la lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro accorsa in allenamento. Ma che con un recupero miracoloso la Tabanelli ha saputo tenere vivo fino ai Giochi, fino a stasera e poi fino a lunedì. Col brivido di dover dare il massimo nella terza 'run', Flora Tabanelli, campionessa mondiale in carica del freeski big air è riuscita a passare le qualificazioni della specialità di cui è stata regina incontrastata lo scorso anno, e sulla rampa lombarda gareggerà per le medaglie appunto il 16 febbraio.
Il primo salto di Flora sancisce il ritorno quasi un anno dopo l'ultimo impegno agonistico ufficiale, a marzo 2025, chiusura di una Coppa del Mondo trionfale a Tignes. È un salto 'di sicurezza', col quale Flora sa di poter già portare a casa un punteggio che valga la finale. Il suo intento è proprio quello, se deve dare tutto, darlo quando i palio ci saranno oro, argento e bronzo, lunedì 16 febbraio. Il punteggio è 81.50 e Flora lo fa affrontando la rampa in 'reverse'. La seconda run però è da infarto: Flora è imperfetta e chiude sotto i 40 punti. Serve una terza run di altissimo livello: Flora parte per il salto in avanti, quello non riuscito in precedenza e atterra facendo 'sì' con la testa. Sa di aver saltato verso la finale: il punteggio di 80 si somma agli 81.50 della prima discesa (nel big air si toglie il punteggio peggiore dei tre dalla somma) per un totale di 161.50 che la catapulta al sesto posto, quindi tra le migliori 12 che gareggeranno per le medaglie.
Prima della gara Flora sapeva di poter centrare un obiettivo che sembrava impossibile, anche grazie a un esempio avuto di fianco per mesi e mesi: «Federica Brignone, sì. Quello che ha fatto è straordinario». E Flora è riuscita a imitarla, raggiungendo una finale che sembrava impossibile: «Sono contenta di come è andata – le parole della Tabanelli appena conclusa l'ultima run –. Certo, avevo un po' di pressione finita la seconda run, dove avevo sbagliato, ma abbiamo tre occasioni per questo. Miro? Chiedergli consigli mi ha aiutato molto. Un piano di gara c'è sempre, ma non sempre va come vogliamo e infatti ho fatto un terzo salto un po' più semplice per essere più sicura di passare in finale. In finale cercherò di fare il massimo: forse per la situazione in cui sono non posso dare il cento per cento ma sono lì e mi giocherò le mie carte fino in fondo».
Qualificata alla finale anche l'altra portacolori azzurra, Maria Gasslitter che già aveva raggiunto la finalissima anche nello slopestyle. Per lei decima posizione complessiva con 156 punti totali.
Il fratello, Miro Tabanelli, sarà in gara nella serata di domenica per cercare un posto tra i primi 12 e gareggiare per le medaglie come la sorella. «Sono rimasto deluso dallo slopestyle ma ho ricaricato le energie – le sue dichiarazioni prima della gara – e in più sono felicissimo di avere qui a Livigno la mia famiglia e tanti amici a tifare. Non ci capita mai durante l'anno, dato che non gareggiamo mai in Italia».
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